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La geografia dell’Italia e le città più importanti Guardando la cartina dell’Europa prova a completare le frasi: 1) La capitale della Spagna è ________________________ 2) Il paese europeo più a ovest è ________________________ 3) Questo paese è un’isola a sud della Sicilia _________________________ 4) L’Italia ha la forma di _______________________ Per comprendere meglio la geografia europea e italiana vediamo quali sono i punti cardinali: L’Italia è un paese del sud dell’Europa. È un paese non molto grande in un piccolo continente, l’Europa, dove ci sono molti paesi. Oggi molti di questi paesi fanno parte dell’Unione Europea. L’Italia è una Repubblica parlamentare, ha circa 60 milioni e mezzo di abitanti e la sua capitale è Roma che si trova al centro del paese. L’Italia è una penisola perché il Mar Mediterraneo è su tre dei suoi quattro lati. Il Mar Mediterraneo prende nomi diversi in Italia: a nord-ovest si chiama Mar Ligure, a nord-est e a est Mar Adriatico, a sud-est Mar Ionio e a ovest Mar Tirreno. L’Italia ha due grandi isole: la Sicilia, che è la più grande, e la Sardegna. Ci sono anche molte altre isole più piccole, come l’isola d’Elba in Toscana. Nel nord d’Italia c’è una grande pianura, la Pianura Padana che è attraversata da ovest ad est dal più grande fiume italiano: il Po, lungo circa 650 chilometri. In Italia ci sono più di mille laghi. I tre laghi italiani più grandi si trovano al nord: il Lago di Garda, il più grande (370 Km²), il Lago di Como, a nord di Milano e il Lago Maggiore, a nord-ovest di Milano. Nell’Italia centrale troviamo un lago importante, il Lago Trasimeno e due fiumi importanti: l’Arno, che passa per Firenze e il Tevere che passa per Roma. 2 3 1 4 5 6 7 8 9 Abbina i nomi alle immagini: __ montagna __ mare __ fiume __ lago __ vulcano __ valle __ città __ regione __ collina A nord dell’Italia ci sono altri paesi: da ovest ad est abbiamo la Francia, la Svizzera, l’Austria e la Slovenia . L’Italia ha confini naturali molto evidenti: il mare su tre lati e le Alpi, le alte montagne, al nord. Il Monte Bianco è la montagna più alta: 4.810 metri. Si trova tra l’Italia e la Francia. Tutta la catena delle Alpi ha montagne alte, come ad esempio il Monte Rosa, tra l’Italia e la Svizzera, dove c’è sempre la neve (ghiacciaio). A ovest le Alpi si uniscono agli Appennini, l’altra grande catena di montagne che va dalla Liguria alla Calabria. Gli Appennini non sono alti come le Alpi, ma il Gran Sasso d’Italia, in Abruzzo, è alto 2.914 metri. In Italia ci sono altre pianure, non solo la Pianura Padana. In molte parti del suo territorio, tuttavia, troviamo colline e montagne (più del 75%). Un altro tipo di “montagne” sono i vulcani; alcuni sono addormentati come il Vesuvio a Napoli; l’Etna il più alto (3.323 metri) è in Sicilia ed è attivo. Quando si svegliano i vulcani possono dare grandi problemi. Mari, montagne, laghi, colline, fiumi, pianure ecc … l’Italia non è grande, ma il suo paesaggio è molto vario e anche per questo molto bello! LE REGIONI ITALIANE L’Italia è divisa in 20 regioni; al nord troviamo la Val d’Aosta, il Piemonte, la Lombardia, la Liguria, il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, l’Emilia Romagna. Al centro ci sono la Toscana, l’Umbria, le Marche, l’Abruzzo, il Lazio. Al sud, la Campania, il Molise, la Puglia, la Basilicata, la Calabria, la Sardegna e la Sicilia. Alcune regioni sono molto piccole: in Val d’Aosta vivono 120.000 persone. Altre sono grandi, come la Sicilia (circa 5.200.000 abitanti) o la Lombardia (circa 9.000.000). Ogni regione ha una città capoluogo, cioè la città più importante, ad esempio: Venezia è il capoluogo di regione del Veneto. Il territorio delle regioni è diviso in province e comuni. Ad esempio in Umbria ci sono due province: Perugia e Terni, in Emilia Romagna nove. Ogni provincia ha molti comuni: in Italia ci sono più di 8.100 comuni. I comuni sono più piccoli delle province. In ogni provincia c’è un comune capoluogo di provincia: la città. Il nome delle province è quello della città capoluogo: la provincia di Firenze prende il nome dalla città di Firenze. Le regioni, le province e i comuni hanno potere amministrativo. Sono una parte dello Stato italiano, ma hanno autonomia in molti settori. Gli italiani votano per eleggere il presidente della regione, il presidente della provincia e il sindaco, cioè il capo del comune. Sul territorio italiano ci sono anche due stati indipendenti: La Città del Vaticano e la Repubblica di San Marino. Lo Stato Città del Vaticano è uno Stato indipendente dell’Europa. In particolare è il più piccolo Stato indipendente del mondo sia per la sua popolazione (836 abitanti) sia per il suo territorio (0,44 Km²). Il Vaticano è il cuore della Chiesa cattolica romana, oltre ad essere la sede del Pontefice, ospita una collezione di straordinarie opere d’arte e architettoniche. La Repubblica di San Marino è un microstato che sorge all’interno del territorio italiano sui pendii del monte Titano, nella zona centro-settentrionale del Paese. È una delle repubbliche più antiche del mondo e nel corso dei secoli ha conservato gran parte della sua antica architettura. Prova a completare le definizioni con le informazioni che hai appreso nel testo. 1) L’Italia è una R___________________________________. 2) In Italia ci sono venti ______________________________________. 3) Le due maggiori catene montuose si chiamano Alpi e _______________________________________. 4) In Italia ci sono circa 60 milioni e mezzo di ______________________________________. 5) Il sindaco è il capo del ______________________________________. 6) L’Italia è una p___________________________________. 7) A est l’Italia confina con la ______________________________________. 8) La forma dell’Italia ricorda uno ______________________________________. 9) A est c’è il Mar __________________________________. 10) Roma è la __________________________________ d’Italia. 11) L’Etna è il vulcano più alto d’Italia e si trova in ________________________________________. 12) Il fiume ___________________________________ passa per Roma. 13) Il lago italiano più grande si chiama Lago di _________________________________________. 14) La Pianura Padana si trova al __________________________________________. ROMA: La leggenda racconta che nel 753 a.C., uno dei due orfani allevati da una lupa, Romolo, fonda una nuova città: Roma. La storia dice che i Latini fondano Roma. I Latini sono un popolo che vive in queste zone e che parla una lingua molto importante: il latino. Dal latino nascono l’Italiano, il Francese, lo Spagnolo, il Portoghese … Come sappiamo, un fiume, il Tevere, attraversa Roma. La città nasce su sette colli. Nei secoli successivi, Roma è molto potente e diventa la capitale di un impero enorme. Al tempo di Augusto, uno degli imperatori più importanti, Roma ha più di un milione di abitanti. Ma nel 476 d.C. arriva la fine dell’Impero Romano d’Occidente. Nuovi popoli che vengono dal nord conquistano Roma. Roma diventa una città meno importante e con meno abitanti, ma conserva sempre una importanza speciale come centro della religione cattolica e sede del Papa. Nel 1871 Roma diventa la capitale d’Italia, ancora oggi con i suoi 4.300.000 abitanti circa, è la capitale e la città più importante d’Italia. A Roma ci sono i centri del potere dello Stato: il Presidente della Repubblica, il Governo, il Parlamento ecc … E poi le organizzazioni internazionali e le ambasciate degli altri paesi. I turisti che visitano Roma possono vedere moltimonumenti dell’epoca antica. I più famosi sono il Colosseo, un anfiteatro del primo secolo d.C., i Fori Imperiali, il Pantheon dove ci sono le tombe di persone famose: artisti come il pittore Raffaello Sanzio o i re d’Italia. LA CITTA’ DEL VATICANO: Dopo la fine dell’Impero Romano, Roma rimane la città dove vive il Papa e quindi la capitale della cristianità e il centro del potere della Chiesa. Così, nei secoli, Roma continua ad essere molto importante e si arricchisce di monumenti, di chiese, di palazzi e di piazze. Dal 1929 lo Stato della Città del Vaticano è uno stato indipendente, è piccolissimo (0,44 Km²), il suo centro è la Piazza e la Basilica di San Pietro con la cupola di Michelangelo e il colonnato della piazza dell’architetto Bernini. Quali altre città italiane conosci? Priva a rispondere alle domande guardando le immagini. 1) Qual è la città famosa per le macchine? _____________________________________________________ 2) In quale città non si può usare la macchina? _________________________________________________ 3) Quale città è molto, molto vicina ad un vulcano? ___________________________________________ VENEZIA: circa 300.000 abitanti, è il capoluogo di regione del Veneto. Venezia è una città magica, unica al mondo. A Venezia non ci sono macchine, ma solo persone che camminano o che usano diversi mezzi di trasporto lungo i suoi canali: la gondola e il vaporetto sono solo due delle possibilità. Venezia nasce nel V secolo d.C. quando i Longobardi arrivano e la popolazione locale fugge sulle piccole isole della laguna per salvarsi. Dal X secolo Venezia domina il Mar Mediterraneo con le sue navi commerciali e militari. La Repubblica di Venezia conquista territori in Italia e fuori dal territorio italiano e rimane uno stato indipendente fino al 1797. Venezia è ricca di palazzi e chiese che sono il frutto della ricchezza dei secoli passati. Piazza San Marco è il simbolo di Venezia, ma è necessario camminare per le sue vie (che si chiamano calli) o per le sue piazze (campi) per vivere l’atmosfera di questa città speciale. FIRENZE: circa 370.000 abitanti, è il capoluogo di regione della Toscana. Negli ultimi secoli del Medioevo e nel Rinascimento, Firenze ha una grande importanza in Italia e in Europa a livello culturale, economico e politico. Così la città si arricchisce di palazzi e monumenti. A Firenze lavorano i più importanti artisti dell’epoca. La lingua italiana nasce dal dialetto che si parla a Firenze (il fiorentino). Se un turista visita Firenze trova musei e gallerie ricchi di opere d’arte; il museo più famoso è la Galleria degli Uffizi. MILANO: circa 1.300.000 abitanti, è il capoluogo di regione della Lombardia. È la città italiana più importante a livello economico e finanziario, in una regione molto ricca ed industrializzata. È un centro finanziario, commerciale ed industriale di importanza europea. Il Duomo è il suo monumento simbolo. NAPOLI: circa 1.000.000 di abitanti, è il capoluogo di regione della Campania. È una delle città più importanti del sud d’Italia. Napoli è una città di mare; il suo simbolo è il Vesuvio, il vulcano ancora attivo che domina il golfo della città. È una città con una lunga e ricca storia che ha prodotto molti monumenti, palazzi, piazze, castelli e chiese. Napoli offre molto ai turisti, ma allo stesso tempo i problemi sociali ed economici (alto livello di disoccupazione come in molte parti del sud d’Italia) rendono la città più problematica di molte altre in Italia. TORINO: circa 900.000 abitanti, capoluogo di regione del Piemonte. Ai tempi dei Romani Torino è un campo militare e di quell’epoca conserva ancora la forma a scacchiera. Nella storia d’Italia Torino è una città molto importante perché è la capitale del Regno Sabaudo (dal nome della dinastia, i Savoia, che qui governa per diversi secoli). Nel 1861, grazie a Torino e al Regno Sabaudo, l’Italia diventa uno stato unitario e Torino è la sua prima capitale. Torino è una città molto industrializzata, è la città dell’automobile dove ha sede la FIAT. Il presente Indicativo Secondo te quali sono le azioni che meglio descrivono le abitudini degli italiani. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ Guarda i disegni e associa i verbi al loro significato: 1 2 3 4 5 6 7 8 a. mangiare b. andare a lavorare c. guardare la televisione d. cucinare e. andare a dormire f. svegliarsi g. fare la spesa h. fare sport L’uso del Presente Indicativo: Il presente si usa per: parlare di azioni al presente o al futuro immediato; Es. Oggi lavoro fino alle 17:00 e poi parto. descrivere persone, animali, oggetti e luoghi; Es. Paola è magra e porta gli occhiali. I miei pantaloni hanno molte tasche. La mia casa è piccola ma ha il giardino. parlare di abitudini e attività quotidiane; Es. Di solito per andare all’università non prendo l’autobus, preferisco la metro. fare inviti e proposte, accettarli o rifiutarli; Es. – Vieni a cena da me stasera? – Sì, vengo volentieri, arrivo alle otto. dare istruzioni Es. Per venire a casa mia devi prendere l’autobus fino a piazza della Repubblica. presentare una biografia o un fatto storico Es. Giuseppe Verdi nasce a Busseto nel 1813 e muore a Milano nel 1901. La coniugazione dei verbi REGOLARI 1° Coniugazione 2° Coniugazione 3° Coniugazione ARE ERE IRE PARLARE CREDERE PARTIRE Io parl – o io cred – o io part – o tu parl – i tu cred – i tu part – i lui/lei parl – a lui/lei cred – e lui/lei part – e noi parl – iamo noi cred – iamo noi part – iamo voi parl – ate voi cred – ete voi part – ite loro parl – ano loro cred – ono loro part – ono alcuni verbi regolari in –IRE hanno una coniugazione diversa ma SEMPRE regolare: PREFERIRE io prefer – isc – o tu prefer – isc– i lui/lei prefer – isc – e noi prefer – iamo voi prefer – ite loro prefer – isc – ono Come preferire si comportano anche: capire, finire, pulire, spedire, costruire, ecc.. Scrivi delle frasi con i verbi in cima. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ Esistono poi i verbi che terminano in –care e –gare che pur essendo regolari, per una questione fonetica, hanno una coniugazione un po’ diversa: VERBO GIOCARE VERBO PAGARE io gioc- o io pag- o tu gioc- hi tu pag- hi lui/lei gioc- a lui/lei pag- a noi gioc- hiamo noi pag- hiamo voi gioc- ate voi pag- ate loro gioc- ano loro pag –ano I verbi modali I verbi modali, o servili, sono verbi che precisano la relazione tra il soggetto ed il verbo. Sono verbi modali: Volere, Dovere e Potere la loro caratteristica è di essere sempre seguiti da un atro verbo all’infinito, e questo verbo all’infinito è il verbo principale. Prendiamo ad esempio come verbo principale il verbo STUDIARE e compariamo i diversi significati che acquista quando si unisce ai verbi modali: io voglio Esprime la VOLONTA’ di studiare io devo studiare = Esprime la NECESSITA’ di studiare io posso Esprime la FACOLTA’ di studiare Anche il verbo Sapere è un verbo modale, ma solo quando assume il significato di: avere la capacità di fare qualcosa. Es. io so studiare = Esprime la CAPACITA’ di studiare. VOLERE DOVERE POTERE SAPERE io voglio io devo io posso io so tu vuoi tu devi tu puoi tu sai lui / lei vuole lui / lei deve lui/lei può lui/lei sa noi vogliamo noi dobbiamo noi possiamo noi sappiamo voi volete voi dovete voi potete voi sapete loro vogliono loro devono loro possono loro sanno Prova a coniugare i verbi al presente: 1. Io (lavorare) _______________________ in banca. 2. L’aereo per Parigi (partire) ________________________ alle 18:30. 3. Loro non (capire) _________________________ il tedesco. 4. Stefano (parlare) __________________________ bene l’inglese perché (abitare) _________________________ in America. 5. (io/perdere) _________________________ sempre le chiavi di casa. 6. Noi (vivere) _________________________ in un appartamento. 7. Il concerto (finire) ________________________ fra un’ora. 8. Se non (tu/mettere) ________________________ l’indirizzo corretto la lettera non arriva. 9. Perché non (tu/pulire) ________________________ la cucina, quando (mangiare) ______________________. 10. Paola (vivere) ________________________ a Venezia e (lavorare) _________________________ in un negozio di abbigliamento. 11. Oggi (offrire) _______________________ noi! 12. Anna (dormire) _______________________ sempre troppo a lungo! 13. Claudia e Giovanni (volere) _______________________ partire per le vacanze. 14. Io (sapere) ______________________ nuotare molto bene. 15. Io e Maria (potere) _________________________ rimanere fuori fino alle 23:00. 16. Tu (dovere) ______________________ studiare di più! 17. (voi/sapere) _______________________ giocare a pallavolo? 18. Loro non (potere) ________________________ arrivare in ritardo alla lezione. 19. I bambini stasera (volere) ________________________ mangiare la pizza. 20. Giacomo (dovere) _______________________ cambiare casa.