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PRINCIPIANTE Come stai? Nessun problema ! Priscila Viti INTRODUZIONE Parlando italiano A CHI È DEDICATO Questo libro è dedicato a tutti gli studenti di italiano come lingua straniera che sono principianti e hanno un livello A1. QUALE METODO USA Ho deciso di utilizzare l’approccio lessicale creato nel 1993 dal professore Michael Lewis, perché si è dimostrato che l’apprendimento e l’insegnamento del lessico e vocabolario al momento d’imparare una lingua straniera è indispensabile per migliorare la produzione orale e facilitare la comunicazione tra gli studenti. CHE COSA CONTIENE Il libro è diviso in quattro unità che comprendono: • Una ampia proposta di parole, espressioni, modi di dire e frasi illustrate che pretendono di facilitare la comprensione dei contenuti. • Dialoghi situazionali. • Tabelle con note spiegative e informazione importante. • Esercizi semplici per riconoscere, analizzare, fissare e utilizzare le parole e strutture viste nell’unità. • Una autoevalutazione alla fine di ogni unità con le risposte per controllare il proprio processo di apprendimento. LEGGENDA DEI SIMBOLI Ascolta Scrivi Leggi Parliamo L’italiano è una lingua musicale: le sue caratteristiche, la modulazione delle sillabe e la lunghezza delle doppie consonanti lo rendono una lingua che certamente è gradevole all’orecchio. Per questa ragione, molti stranieri dicono che l’italiano è come una canzone e vogliono impararlo per riprodurre i suoni che li affascinano tanto. Uno 1 • 16 consonanti: b, c, d, f, g, h, l, m, n, p, q, r, s, t, v, z. • 5 vocali: a, e, i, o, u. Nella fonetica italiana possiamo trovare suoni molto simili ai nostri in spagnolo. L’alfabeto italiano è composto da ventuno (21) lettere. Vediamo quali sono: ATTENZIONE j, k, w, x, y. Queste si chiamano ‘lettere straniere’ perché non le troviamo mai in una parola di origine italiano. Ad esempio: Jeans (inglese) Xilofono (greca) • Possiamo trovare altre 5 lettere nell’alfabeto: Kilo (francese) Taxi (francese) Weekend (inglese) Yogurt (turco) Fonetica italiana: L’alfabeto italiano. Come praticare la pronuncia? • Leggi ad alta voce. • Registra la tua voce e riascoltati. • Scegli un famoso italiano e prova a imitare il suo parlato. • Consulta i dizionari online su internet per vedere la trascrizione fonetica delle parole. • Canta canzoni in italiano. Ti aiuterà a migliorare il ritmo e l’intonazione. Come si dice? Unità introduttiva Unità Come ti chiami? Conosciamo le lettere dell’alfabeto italiano, il loro nome e come si pronunciano in spagnolo: Unità Come si dice? Due 2 (a) (bi) (chi) (di) (e) (effe) (yi) (acca) (i) (elle) (emme) (enne) (o) (pi) (ku) (erre) (esse) (ti) (u) (vu/vi) (tseta) a bi ci di e effe gi acca i elle emme enne o pi qu erre esse ti u vu/vi zeta a b c d e f g h i l m n o p q r s t u v z Lettera in italiano Nome della lettera Pronuncia in spagnolo ATTENZIONE • Il suono della V è labiodentale. • Il suono della B è bilabiale. Lettera straniera Nome della lettera i lunga cappa vu doppia ics Ipsilon/ i greca Come una “i” più lunga Come una “k” in spagnolo Come una “v”. In alcune parole come una “gu” Come una “i” j k w y Come una “ks” x Le lettere straniere si pronunciano a seconda della lingua dalla quale provengono. Vediamo: j k w x y Pronuncia in spagnolo Lettera straniera NON È LO STESSO… Vu doppia ≠ Doppia Vu “W” ≠ “V V” Ascolta e ripeti A differenza di altre lingue, in italiano si leggono tutte le lettere che si trovano in una parola. Le diverse combinazioni di consonanti e vocali possono creare un suono molto particolare dell’italiano. Vediamo quali sono: Ascolta e ripeti Unità Come si dice? Tre 3 Le lettere e hanno un suono duro se vengono accompagnate dalle vocali , , Casa, musica Cocco, ascoltare Cucina, scuola Gatto, regalo Dialogo, singolare Guerra, lingua Le lettere e hanno un suono dolce se vengono accompagnate dalle vocali Ciao, cinema Cellulare, cena Pagina, giusto Gelato, Argentina In italiano, e suonano come la in spagnolo, mentre e suonano come la in spagnolo. Chiave, chiesa Maschera, schermo Ghiaccio, Inghilterra Spaghetti, Righello si pronuncia come la in spagnolo. Bagno Spagna La pronuncia della può essere molto diversa. Vediamo: Sorella Sale Unità Come si dice? Quando si trova all’inizio di parola ed è seguita da una vocale: Espresso Tosse Quando c’è doppia ‘s’: Orso Gratis Quando è preceduta da un’altra consonante o si trova in finale di parola: Musica Rosa Quando si trova tra due vocali: Quattro 4 Questi suoni si pronunciano ‘sh’, come il suono che facciamo quando vogliamo un po’ di silenzio. Se la ‘s’ è seguita da ca, co, cu, che, chi, viene pronunciata come una ‘s’ sorda. Vediamo: Scena Sciare Scuola Scatola Scopo Scherzo Quando è seguita da due vocali, si trova all’inizio di una parola o in mezzo a due vocali: Quando è seguita da ’i’, viene dopo la lettera “L”, nella terminazione “zione” o quando è doppia: Zio, alzare, colazione, pizza. Zoo, zero, ozono. Glaciale Inglese Unità Come si dice? Cinque 5 Famiglia Scegliere Aglio Foglia Coniglio Medaglia La doppia consonante è un suono molto particolare e caratteristico dell’italiano. Si tratta del raddoppiamento di una consonante e si deve pronunciare allungando il suono della lettera. La presenza di una doppia consonante indica che il suono della vocale precedente alle doppie si indebolisce. Le lettere seguite dalle vocali , , , , si pronunciano separatamente come due fonemi distinti, cioè, come in spagnolo. Globale Glucosio La particella si pronuncia in modo molto particolare. Infatti, questo suono non esiste in spagnolo. La sua pronuncia suona come “ ”. Vediamo: La punta della lingua deve toccare il retro dei denti inferiori. ECCEZIONE Se la particella si trova all’inizio della parola, si pronuncia con un suono duro. Glicemia Glicerina Passare Caffè Ragazzo Anno CONTRO Sei 6 Ascolta e ripeti Nella lingua italiana, pronunciare correttamente le doppie consonanti è molto importante perché può cambiare il significato tra due parole. Vediamo alcuni esempi: Unità Come si dice? Note Notte CONTRO Sete Sette CONTRO Pena Penna CONTRO Camino Cammino CONTRO Nono Nonno CONTRO Polo Pollo CONTRO Capelli Cappelli Frasi utili nell’aula di classe Unità Come si dice? Prima di cominciare a studiare la struttura dell’italiano, è necessario conoscere le frasi più utilizzate in classe che ti aiuteranno a esprimere i tuoi dubbi e anche a comunicare con il professore. Vediamo quali sono: Sette 7 Se non sai come si dice una parola in italiano o non sai come si scrive: Come si dice/scrive “___________” in italiano? Se, invece, non conosci il significato di una parola: Cosa significa “___________”? Cosa vuol dire “___________” in spagnolo? Se il professore parla velocemente: Può parlare più lentamente, per favore? Può ripetere, per favore? Se non capisci cosa ha detto il professore: Non capisco, professore. Se il professore ti dice “posso cancellare”: Sì, può cancellare. No, non hohai? _____________________________________________________________ f) Quando sei nato\a? ___________________________________________________________ g) Quale è il tuo indirizzo? ________________________________________________________ h) Che lavoro fai? _______________________________________________________________ i) Quale è il tuo numero di telefono? _________________________________________________ 2. Rispondi alle domande: PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 UNITÀ 3: Dov’è la fermata? Quarantanove 49 3. Scrivi un testo parlando di: - Descrivi dettagliatamente la tua casa, la tua stanza preferita e gli oggetti che si trovano lì. ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 4. Leggi il testo e rispondi oralmente: Che cosa ne pensi del testo? Qual è il tuo passatempo favorito ? È necessario praticare sport? Che fanno gli italiani nel tempo libero? RISPOSTE DEGLI ESERCIZI Unità 1, 2 e 3 UNITÀ 1: Come ti chiami? 1. 1) f 2) g 3 ) a 4) h 5) b 6) d 7) i 8) c 9) e 2. a) ha b) sei c) siamo d) avete e) ha f) avete g) sono h) sono i) è j) è k) sono l) ha m) avete n) abbiamo o) siete p) abbiamo q) è r) è s) sono t) è 3. a) sta/ sta b) stai/ sono c) sono 4. 1) a/b 2) a 3) b 4) a 5) b 6) a 5. 1) 41 2) venticinque 3) diciotto 4) 33 5) 58 6) ventitré 7) 15 8) dodici 9) ottantotto 10) 91 11) 48 12) sedici 8. 1) c 2) a 3) f 4) e 5) d 6) b 7) g 8) i 9) h UNITÀ 2: Lavoro e passatempi Cinquanta 50 1. 9. 2) italiani/e 3) brasiliana 4) venezuelano/a 5) cinese 6) cileno 7) inglesi 8) tedesco 3. 1) b 2) d 3) a 4) c 4. 1) b 2) b 3) b 4) a 6. a) è b) fa c) è d) fa e) è f) fa g) è 7. 1) cameriere 2) giornalista 3) meccanico 4) pilota 5) medico/dottore 6) segretaria 7) musicista/cantante UNITÀ 3: Dov’è la fermata? 1. a) Dove abiti? b) Di dove sei? c) Come si chiama? d) Quanti anni hai? e) Sei italiana? f) Sei americano? g) Scusa, per arrivare in centro?finito di scrivere. Se il professore ti dice “hai fatto il compito”: Sì. / No, non ho fatto il compito, scusi. Se devi andare in bagno, rispondere a una telefonata o fare qualcosa fuori dall’aula: Professore, posso uscire un secondo? Grazie. Se il professore ti domanda qualcosa e non sai la risposta: Non lo so, scusi. Vedi altri oggetti nella vostra aula di classe? Scrivili nel riquadro. Se non sai come si chiamano, puoi chiedere aiuto al tuo professore usando le frasi della pagina precedente. ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ k Gli oggetti della classe Unità Come si dice? Otto 8 1 2 3 4 6 1 Cestino 2 Gomma 3 Astuccio 5 Portatile 4 Pennarelli 6 Scrivania Altri oggetti: Matita Evidenziatore Temperamatite Cancellino Penna Banco Aria condizionata Proiettore Unità Come si dice? 1. Rispondi. a) Le lettere straniere dell’alfabeto italiano sono: ________________________________ d) “Yogurt” è una parola: _________________________________________________ b) I suoni “ci” e “ce” si chiamano: __________________________________________ c) Una parola che contenga “gli”: ____________________________________________ 2. Completa con le parole date. Attenzione: C’è una parola in più! a) Settembre è il mese dell’anno. Nonno sete capelli penna nono b) Quella donna ha i lunghi. c) Quando ho molta , bevo un bicchiere d’acqua. d) Il professore sempre scrive con una blu. 3. Abbina le parole alle immagini. AUTOVALUTAZIONE Cosa ricordi dell’unità introduttiva? a) b) c) d) e) lavagna zaino orologio matita quaderno RISPOSTE: 1. a) j, k, w, x, y – b) suoni dolci – c) famiglia/coniglio/medaglia – d) straniera 2. a) nono – b) capelli – c) sete – d) penna 3. a) orologio – b) matita – c) quaderno – d) lavagna – e) zaino 4. GIOCHIAMO: prova a pronunciare questi scioglilingua correttamente. Se il coniglio gli agli ti piglia, levagli gli agli e tagliagli gli artigli. Vedo un ragno nel suo regno, che lavora con impegno; e uno gnomo che fa il bagno con un cigno nello stagno. a) b) VOCABOLARIO DELL’UNITÀ 0 • Cancellare: (v.tr.) - Dimenticare o rimuovere qlco.: c. la lavagna. • Canzone: (s.f.) - breve composizione vocale accompagnata da una melodia. (Es.: “Volare” è una canzone di Domenico Modugno). • Chiesa: (s.f.) - Edificio consacrato in cui si celebra la liturgia cristiana. • Chiave: (s.f.) - Strumento metallico per azionare serrature o dispositivi di bloccaggio. • Cinema: (s.m.) - Sala predisposta per la proiezione di film. • Colazione: (s.f.) - Primo pasto della giornata consumato dopo il risveglio. • Compito: (s.m.) - Esercizio scritto assegnato agli alunni. • Doppio: (agg.) - Che equivale a due volte la quantità. • Foglia: (s.f.) - Organo vegetale di varia forma e di colore quasi sempre verde. • Gradevole all’orecchio: si dice di una cosa che è melodiosa, piacevole da ascoltare. • Ghiaccio: (s.m.) - Stato solido dell'acqua. • Imitare: (v.tr.) - Riprodurre qlco. più o meno esattamente, copiarlo. • Intonazione: (s.f.) - L'insieme delle variazioni tonali nella pronuncia di un enunciato. • Lingua: (s.f.) - Organo della cavità orale dell'uomo e dei vertebrati. / Sistema di simboli (anzitutto fonici, secondariamente anche grafici) per mezzo dei quali gli esseri umani elaborano e comunicano il pensiero, parlando e scrivendo. • Lunghezza: (s.f.) - Carattere di una vocale o di una sillaba lunga •Orecchio: (s.m.) - Organo dell'udito • Registrare: (v.tr.) - Fissare suoni o immagini mediante appositi apparecchi, per poterli poi riprodurre. • Scatola: (s.f.) - Contenitore per riporre o trasportare oggetti di diverso genere. • Scegliere: (v.tr.) - Prendere, tra due o più cose o persone, quella più confacente ai gusti o alle necessità. / Preferire una certa cosa. • Schermo: (s.m.) - Superficie rettangolare di tela o plastica bianca su cui vengono proiettate immagini fotografiche o cinematografiche • Scherzo: (s.m.) - Comportamento in cui si dice o si fa qlco. non sul serio, ma per divertimento o per burla. •Scopo: (s.m.) - Fine a cui si tende, obiettivo. • Sorella: (s.f.) - Persona di sesso femminile che ha entrambi i genitori in comune con un'altra o più persone •Uscire: (v.intr.) - Spostarsi dall'interno di un luogo chiuso o circoscritto, verso l'esterno. • Zio: (s.m.) - Fratello del padre o della madre rispetto ai figli di questi. Unità Come si dice? DEFINIZIONI PRESSE DALLA PAGINA WEB www.dizionari.corriere.it sono sei è è siamo siete sono io tu lui / lei Lei * noi voi loro Come ti chiami? Prima unità Nove 9 Verbi fondamentali: Essere e Avere Una delle cose più importanti al momento d’imparare la lingua italiana è il corretto uso dei verbi “essere” e “avere”. È necessario conoscerli molto bene perché più avanti dovrai usarli per coniugare altri tempi verbali. Vediamo come si usano: ESSERE Dire il proprio nome: Il verbo essere si usa per… Ciao, io sono Chiara. Esprimere la nazionalità: Lui è francese. Descrivere qualcosa o qualcuno: I cani sono bellissimi. Parlare dello stato d’animo: Noi siamo felici. Indicare la professione: Voi siete studenti. lei o Lei? lei (minuscola): Si usa con la Terza persona femminile singolare. Lei (maiuscola): È la forma di cortesia. La usiamo con persone che non conosciamo bene o persone più grandi di noi. “Lei” è valido sia per gli uomini che per le donne. * * Unità Come ti chiami? In italiano, il nome Andrea è maschile. Deriva dal greco andréia che significa “virilità”, “coraggio”, “forza” e “mascolinità”. Unità Come ti chiami? ho hai ha ha abbiamo avete hanno io tu lui / lei Lei * noi voi loro Dieci 10 AVERE Dire la propria età: Il verbo avere si usa per… Lei ha 70 anni. Indicare possesso e rapporto tra le persone: Loro hanno due figli. Esprimere sensazioni fisiche: No, ho sete. Ehi! Interiez. “Ehi” è la versione italiana dell’esclamazione “Hey” in inglese. Ehi *, hai fame? Si usa per chiamare una persona o richiamare la sua attenzione. Anche per esprimere indignazione o ammirazione. Ehi! Mario! Come stai? Oltre al verbo“essere”, si può utilizzare il verbo “chiamarsi” per indicare il nostro nome oppure il nome di un’altra persona. Vediamo la sua coniugazione: È LO STESSO “Mi chiamo Andrea” = “Sono Andrea” Io mi chiamo Paola. Tu ti chiami Antonella. Lui si chiama Gian. Lei/lei si chiama Isabella. Noi ci chiamiamo Marco e Patrizia. Voi vi chiamate Francesco e Anna. Loro si chiamano John e Andrea. Loro hanno una macchina. Descrivere fisicamente qualcuno: Io ho i capelli biondi e gli occhi azzurri. Unità Come ti chiami? Undici 11 Il verbo stare si usa per… Esprimere una condizione fisica o psicologica temporanea: - Stai bene? - No, sto un po’ male. Questo verbo anche si trova in costruzioni particolari: Stare per + verbo... Si usa quando vogliamo parlare di un’azione imminente, che è in preparazione: Stiamo per mangiare. Marco sta per arrivare. Stare + gerundio... Si usa quando parliamo di un’azione che è in corso o sta succedendo nel momento: Ragazzi, state studiando matematica? Ora sto mangiando, ti chiamo dopo. ,. ESPRESSIONI IDIOMATICHE CON IL VERBO STARE Stare allo scherzo: accettare lo scherzo. Lasciar stare: non fare caso a qualcosa. Stare sul pezzo: conoscere sempre le ultime notizie e novità. Stare ai patti: mantenere, rispettare i patti. Non stare in sé: non riuscirea controllare le proprie emozioni. So stare allo scherzo, ma non puoi eccedere con la confidenza. Lascia stare quello che ti ho detto. Ero un po’ arrabbiato. Lui sta sempre sul pezzo. Possiamo credergli! Devi stare ai patti se vuoi avere successo! Non sto in me dalla gioia! Grazie di tutto! sto stai sta sta stiamo state stanno io tu lui / lei Lei * noi voi loro STARE Esprimere il rimanere o restare in una condizione o trovarsi in un luogo: Stasera sto a casa. Stare zitto. Dodici 12 Unità Come ti chiami? I saluti in italiano Salutare è una delle prime cose che facciamo quando ci incontriamo con una persona. In italiano, esistono diverse forme di saluto e si possono utilizzare dipendendo dal grado di formalità o familiarità. SALUTI FORMALI Si usa come saluto al mattino, da quando ci si sveglia fino all’una. Il momento della giornata in cui si usa questo saluto può variare in senso geografico. Buongiorno! Si usa dall’una fino alle cinque di pomeriggio (17:00). Questa forma è caduta in disuso ed è utilizzata quasi esclusivamente in televisione. Al posto di “buon pomeriggio” si può dire “buongiorno”. Buon pomeriggio! Si usa dalle cinque (17:00) in poi. Buonasera! Si usa quando si va a dormire. A differenza dello spagnolo, “buonanotte” si usa solo come formula di congedo. Se vuoi salutare qualcuno nella notte, devi dire “buonasera”. Buonanotte! Buona giornata! Si usa come un congedo alla fine di un incontro per augurare un buon giorno. Buona serata! Si usa quando andiamo via e si continua la serata o non si va a dormire. Il “giorno” è un periodo di 24 ore, mentre la “giornata” è il periodo del giorno compreso tra la mattina e la sera. ArrivederLa! Si usa come formula di congedo e quando andiamo via. “Buongiorno”, “buonasera” e “buonanotte” si possono utilizzare anche in contesti informali. Tredici 13 Unità Come ti chiami? SALUTI INFORMALI È un saluto amichevole. Si può utilizzare all’inizio o alla fine di un incontro. Ciao! Si usa in contesti semi-formali perché è un saluto neutro. Cioè, quando vogliamo salutare qualcuno ma “buongiorno” suona troppo formale e “ciao” molto informale, usiamo “salve”. Salve! Pronto! Arrivederci! A presto! / Ci vediamo! È la forma utilizzata per rispondere al telefono, cioè, quando si inizia una telefonata. Questa espressione viene dalla frase “sono pronto a parlare con te!”. Si usa solo quando si va via. Queste forme di congedo si usano per esprimere un’opportunità o un desiderio di rivedersi. Addio! A dopo! / Ci sentiamo! Si usa quando non si ha più l’intenzione di vedere una persona, forse mai. Cosa segue dopo un “ciao”? • Come stai? • Come va? • Tutto a posto? E per rispondere... • Tutto bene? • Come sta? (Formale) (Informale) (neutro) (Inform.) (Informale) • Bene e tu? ≠ Male! • Tutto bene/ ok! • Non c’è male. • Così così • Sto da Dio, grazie! • Male! • Da cani • Più o meno Esistono altre forme di saluto e congedo un po’ più specifiche... Benvenuto/a/i/e! Buon fine settimana! Buon lavoro! Buone feste! A domani / lunedì / martedì, ecc...! Piacere di conoscerti/La/! Buon appetito! Buon pranzo! Unità Come ti chiami? Leggi Leggi attentamente i seguenti dialoghi e rispondi alle domande nella prossima pagina: 1 Buongiorno, signora. Come si chiama? Mi chiamo Elisabetta Rossi. Piacere di conoscerla, Elisabetta. È un piacere anche per me. Allora, come posso aiutarla? Vengo per il colloquio di lavoro. Certo! Lei che lavoro fa? Sono professoressa di inglese. Bene, aspetti un attimo per favore. D’accordo. Quattordici 14 2 Ciao, Paolo. Come stai? Ehi!, Marco. Così così. Tu come stai? Io sto bene ma cosa succede? Non lo so, mi sento molto stanco. Allora andiamo a prendere un caffè. Conosco un bar dove i caffè sono eccellenti. Grazie, ma ancora devo studiare. Non c’è problema, ci vediamo dopo! 3 Luigi! Ma da quanto tempo che non ti vedo! Come va? Paola, che sorpresa! Tutto bene. Che c’è di nuovo? Adesso lavoro in una farmacia. Sono contentissima! E tu? Mi fa piacere! Io, invece, lavoro ancora in un’agenzia. Che buono! E dimmi, sei sposato? Hai figli? Sì, sono sposato con Gianna e ho due figli. Tu? Anch’io sono sposata e ho una figlia. Lei ha 3 anni. Che bello! Allora, un saluto alla tua famiglia. Grazie, anche a voi. A presto! Quindici 15 Rispondi alle domande sui dialoghi della pagina precedente: Unità Come ti chiami? DIALOGO 1 1. Completa la tabella con l’informazione presente nel testo: 5. Completa la tabella con l’informazione presente nel testo: DIALOGO 2 DIALOGO 3 2. Seleziona la risposta corretta: 1. In questo dialogo, il verbo “essere” si usa per: a) Indicare la professione b) Indicare il nome 2. Il dialogo si trova in un contesto: a) Informale b) Formale NOMI SALUTI USO DI “STARE” USO DI “ESSERE” NOME SALUTI USO DI “ESSERE” USO DI “CHIAMARSI” 3. Completa la tabella con l’informazione presente nel testo: NOMI SALUTI USO DI “ESSERE” USO DI “AVERE” 4. Seleziona la risposta corretta: 1. Nel dialogo, il verbo “essere” si usa per: a) Parlare dello stato di animo b) Descrivere qualcosa 2. “Ehi!” è una forma di: a) Congedo b) Saluto 6. Seleziona le risposte corrette: 1. Nel dialogo, il verbo “avere” si usa per: 2. Quanti figli ha Luigi? a) 2 b) 1 a) Indicare rapporto tra persone b) Parlare dell’età Sedici 16 Presentare qualcuno o se stesso Nella vita, dovremo descrivere e presentare noi stessi per motivi lavorativi o personali: nel.primo giorno di università o scuola, in un colloquio di lavoro, oppure dovremo presentare un amico.in una festa. In ogni caso, devi sapere cosa dire e farlo in maniera chiara e precisa. Sappiamo già come salutare e indicare il nostro nome. Adesso vediamo come indicare la nostra età, nazionalità, caratteristiche fisiche e descrivere la nostra personalità: QUANTI ANNI HAI? Per dire la propria età, usiamo il verbo avere: Io ho venti (20) anni I NUMERI DA 1 A 100 Unità Come ti chiami? 0 zero 1 uno 2 due 3 tre 4 quattro 5 cinque 6 sei 7 sette 8 otto 9 nove 10 dieci 11 undici 12 dodici 13 tredici 14 quattordici 15 quindici 16 sedici 17 diciassette 18 diciotto 19 diciannove 20 venti 21 ventuno 22 ventidue 23 ventitré 24 ventiquattro 25 venticinque 26 ventisei 27 ventisette 28 ventotto 29 ventinove 30 trenta 31 trentuno 39 trentanove 40 quaranta 42 quarantadue 48 quarantotto 50 cinquanta 53 cinquantatré 57 cinquantasette 60 sessanta 64 sessantaquattro 66 sessantasei 70 settanta 75 settantacinque 76 settantasei 80 ottanta 81 ottantuno 88 ottantotto 90 novanta 100 cento IL CICLO DELLA VITA • Infanzia: dalla nascita fino ai 6 anni sei un bambino / una bambina. • Pre-adolescenza: tra i 7 e gli 11 anni. • Adolescenza: dai 12 ai 18 anni sei adolescente. • Vecchiaia: a partire dai 65 anni sei un anziano / una anziana. I bambini hanno un (1) anno. , AGGETTIVO , PAESE Unità Come ti chiami? DI DOVE SEI? Per sapere la provenienza o nazionalità di una persona, si domanda: Non esistono regole per creare l'aggettivo di nazionalità, ma generalmente hanno la stessa radice del nome del paese: - Luca: Quindi, raccontami di te...di dove sei? Di dove sei? (informale) Di dov’è? (formale o terza persona singolare) - Nina: Sono italiana, di Roma. E tu? - Luca: Io sono inglese. - Nina: Veramente? Parli benissimo l’italiano. - Luca: Grazie! Diciassette 17 ATTENZIONE Essere + nazionalità: Sono venezuelano. Essere + di + città: Sono di Caracas. NAZIONALITÀ CHE FINISCONOIN -O/A Italia America Australia Argentina Messico Brasile Cile Iraq Russia Grecia Polonia Venezuela Spagna Italiano(i) / -a(e) Americano(i) / -a(e) Australiano(i) / -a(e) Argentino(i) / -a(e) messicano(i) / -a(e) brasiliano(i) / -a(e) cileno(i) / -a(e) iracheno(i) / -a(e) russo(i) / -a(e) greco(i) / -a(e) polacco(chi) / -a(che) venezuelano(i) / -a(e) spagnolo(i) / -a(e) , AGGETTIVO , PAESE NAZIONALITÀ CHE FINISCONO IN -E Inghilterra Irlanda Olanda Finlandia Cina Panama Francia Portogallo Canada Stati Uniti inglese/i irlandese/i olandese/i finlandese/i cinese/i panamense/i francese/i portoghese/i canadese/i statunitense/i Eccezioni: Germania tedesco(chi) / -a(che) Uruguay uruguaiano(i) / -a(e) Diciotto 18 DESCRIVERE UNA PERSONA: IL FISICO E IL CARATTERE Unità Come ti chiami? Per descrivere fisicamente una persona partiamo dalla la corporatura e il peso del corpo, la statura, i capelli, gli occhi e il colore della pelle. Statura e altezza del corpo Sono basso (-a) grossa > robusta > muscolosa - normaleNon c’è male. 3. Siamo americani, di New York. 4. Lei ha 43 anni. 2. Completa le frasi con i verbi avere, essere o stare coniugati al presente. a) Lui Andrea, il fidanzato di Martina. b) Non mi sento bene, mal di testa. c) Noi guardando la TV. d) Marcello molto giovane, diciannove anni. 3. Scegli la risposta giusta. 1. “Buongiorno”, “buonasera” e “buonanotte” si usano solo in contesti formali. a) Vero b) Falso RISPOSTE: 1. a) 3– b) 4 – c) 2 – d) 1 2. a) è– b) ho– c) stiamo– d) è/ha 3. 1) a – 2) a– 3) b – 4) a 4. bambina, grigio, cinese, magro 2. Per rispondere al telefono si usa “pronto!” a) Vero b) Falso 3. Essere una “testa calda” significa: a) Essere disordinato ed egoista b) Essere impulsivo, arrabbiarsi subito 4. “Stare allo scherzo” significa: a) Accettare lo scherzo b) Comprendere lo scherzo 4. Scopri le quattro parole nascoste: a r o t b a m b i n a g e n o g r i g i o p l i s c i n e s e a l l e m a g r o VOCABOLARIO DELL’UNITÀ 1 • Amichevole: (agg.) - Da amico, cordiale. / (s.f.) Sport. Partita a. • Bugiardo: (agg.) - Che dice abitualmente bugie, falso, insincero. • Capire: (v.tr.) - Comprendere con la mente qlco., intendere. • Carino: (agg.) - Amabile, gentile, abbastanza bello, grazioso. • Chiamare: (v.tr.) - Interpellare qlcu. con la voce. Telefonare a qualcuno. • Colloquio di lavoro: Incontro programmato tra l'aspirante a un posto di lavoro e il responsabile dell'azienda. • Congedo: (s.m.) - Saluto che si scambia alla partenza. • Età: (s.f.) - Ciascuno dei periodi in cui si può suddividere la vita dell'uomo in base alle trasformazioni biologiche che avvengono nel suo organismo. • Figlia: (s.f.) - Rispetto ai genitori, discendente di sesso femminile. • Nascita: (s.f.) - L'atto del venire al mondo, l'inizio della vita. • Nazionalità: (s.f.) - Appartenenza a una determinata nazione, come organismo unitario nella totalità dei suoi aspetti etnici, culturali e sociali. • Parlare: (v.intr.) - Articolare suoni, manifestare con la voce la facoltà del linguaggio. • Patto: (s.m.) - Accordo fra due o più individui o parti; anche, particolare convenzione contenuta in un contratto. • Percepire: (v.tr.) - Avvertire qlco. per mezzo dei sensi. • Piagnucolone: (agg.) Che piagnucola, che si lamenta spesso. / (s.m.) - Chi piagnucola spesso; chi si lagna spesso per motivi di poco conto. • Possesso: (s.m.) - Potestà che si esercita su una cosa. • Pranzo: (s.m.) - Il pasto che generalmente viene consumato intorno a mezzogiorno. Momento della giornata, ora in cui si pranza. • Raccontare: (v.tr.) - Riferire, esporre a qlcu. fatti reali o immaginari. • Rapporto: (s.m.) - Relazione tra persone, gruppi, istituzioni, organizzazioni, stati ecc. • Reagire: (v.intr.) - Compiere un'azione in risposta a un'azione di altri, per contrastarla. Riferito a organo o a organismo, agire in risposta a uno stimolo. • Rimanere: (v.intr.) - Restare da qualche parte, trattenersi in un luogo o presso qlcu. • Svegliare: (v.tr.) - Destare qlcu., interromperne il sonno. • Stesso: (agg.) - Esprime identità nel senso di “proprio questo, proprio quello, medesimo”. • Trovare: (v.tr.) - Scoprire qlco., per mezzo di un calcolo o di un'applicazione mentale. Individuare qlcu. o qlco. che si cerca o si desidera. • Zitto: (agg.) - Che non parla, che è in silenzio, tace. DEFINIZIONI PRESSE DALLA PAGINA WEB www.dizionari.corriere.it Unità Come ti chiami? Ventidue 22 Lavoro e passatempi Seconda unità Unità Lavoro e passatempi Il lavoro Per sapere qual è il lavoro di una persona, si domanda: Che lavoro fai? (informale) Dove lavori? (informale) Che lavoro fa? (formale) Dove lavora? (formale) Cosa fai nella vita? (formale) Cosa fa nella vita? (formale) Esistono tre modi per rispondere a queste domande: 1 Essere + professione: Sono dottore. 2 Lavoro come + professione + luogo: Lucia lavora come segretaria in un ufficio. 3 Fare+ articolo + professione: Faccio il barista. - Toni: Cosa fai nella vita? - Sergio: Sono ragioniere e tu? -Toni: Io faccio il cuoco. E la tua famiglia dove lavora? -Sergio: Mia figlia, Paola, lavora come barista in un bar. Mia moglie non lavora, è casalinga. Officina o ufficio? • Officina: Laboratorio meccanico per la riparazione di veicoli a motore. Questa non è la traduzione della parola “oficina” in spagnolo. • Ufficio: Il luogo dove lavorano gli impiegati, le segretarie, i funzionari, ecc. Questa è la traduzione della parola “oficina” in spagnolo. Ventitré 23 Unità Lavoro e passatempi Professioni e mestieri INGEGNERE Lui è laureato in ingegneria. INFERMIERE/-A Lei è laureata in infermeria. CAMERIERE/-A Lei lavora in un ristorante. DOTTORE/-ESSA Lui è laureato in medicina. AVVOCATO/-ESSA Lei è laureata in giurisprudenza. PROFESSORE/-ESSA Lui è laureato in pedagogia. RAGIONIERE/-A Lui è laureato in ragioneria. AMMINISTRATORE/-TRICE Lei è laureata in amministrazione. PSICOLOGO/-A Lui è laureato in psicologia. STUDENTE/-ESSA Lei studia nell’università. ,. ALTRI TIPI DI LAVORO Commesso/-a: Dentista: Operaio/a: Traduttore/-trice: Poliziotto/-a: Casalinga: Barista: Parrucchiere/-a: Lavora in un negozio di parrucchiere. Scrittore/-trice: Architetto: Attore/-trice: Cuoco/-a: Vigile del fuoco: Musicista: Lavora in un negozio. Laureato in odontoiatria. Lavora in un cantiere. Laureato in traduzione. Studia in una Scuola di Polizia. Attende alle faccende domestiche. Lavora nei bar e nei caffè. Laureato in lettere. Laureato in architettura. Studia in una Scuola di Recitazione. Studia in una Scuola di cucina. Lavora per il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco. Compone e suona strumenti musicali. Ventiquattro 24 Il calendario Unità Lavoro e passatempi I MESI DELL’ANNO Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Lavoro qui da ottobre. Faccio le ferie in agosto. Nel mese di gennaio comincio l’università. A dicembre il ristorante chiude alle 14. Altro ieri Ieri Oggi Domani Dopodomani I GIORNI DELLA SETTIMANA Lunedì – Martedì – Mercoledì – Giovedì – Venerdì – Sabato – Domenica I lunedì, martedì e mercoledì lavoro tutto il giorno. Giovedì faccio il turno di notte. I venerdì gioco a calcio con i miei amici. Sabato e domenica resto a casa. IL GIORNO E IL LAVORO I giorni lavorativi sono quelli in cui si deve lavorare. In genere, sono tutti i giorni tranne il sabato e la domenica. Nei giorni festivi, le attività lavorative vengono sospese. I giorni di ferie sono giorni di riposo e vacanze che spettano ogni anno ai lavoratori. Modi di dire: fare le ferie, andare in ferie. Attenzione! Il venerdì: ogni venerdì, tutti i venerdì. “Il venerdì frequento un corso di italiano”. Venerdì: vuol dire venerdì prossimo. “Venerdì vengono i miei a casa mia”. * * Unità Lavoro e passatempi Venticinque 25 I passatempi Durante la settimana, le persone lavorano o studiano tutti i giorni ma anche hanno un po’ di tempo per divertirsi, sopratutto nei fine settimana. Per scoprire qual è il passatempo di qualcuno, si può domandare: Cosa fai durante la settimana? Cosa fai nel tempo libero? Cosa ti piace fare? E si risponde di questa forma: Mi piace / A me piace... ATTENZIONE Mi piace il cioccolato A me piace il cioccolato A me mi piace il cioccolato Ascoltare musica Cantare / Ballare Fare sport Andare al cinema / a teatro Viaggiare Studiare una lingua Leggere / la lettura Guardare la TV / Giocare ai videogiochi Uscire con gli amiciAndare al mare / in piscina Disegnare / dipingere Suonare uno strumento Cucinare / la cucina Unità Lavoro e passatempi Ventisei 26 LO SPORT ,. Y Calcio Andare in palestra Yoga Tennis Ciclismo Jogging Nuoto Sci Pallavolo Basket / Pallacanestro j Altre attività sportive: • Salire sulla montagna •Arti marziali •Golf •Arrampicata •Ginnastica artistica •Pugilato •Arrampicata •Ginnastica artistica •Pattinaggio IL CINEMA Il biglietto I popcorn La bibita gassata Voglio vedere un film... Di azione Di avventura Drammatico Commedia Horror Di fantascienza Thriller Giallo Poliziesco Biografico Musicale Documentario Ventisette 27 Unità Lavoro e passatempi 1 Anna: Buongiorno, Andrea. Andrea: Buongiorno, Anna. Sei un po’ in ritardo. Anna : Lo so, c’è molto traffico. Lo sai che arrivo sempre puntuale. Andrea : Certo. Niente, voglio dirti che domani non vengo al lavoro. Torno la settimana prossima. Anna : Perché? Fai le ferie? Andrea : Sì. Viene mia figlia dall’Italia e voglio passare del tempo con lei. Anna : Capisco. Che lavoro fa? Andrea : Ancora non lavora, è studentessa di ingegneria informatica. 2 Ciro: Giovanni. Non ci vediamo da molto tempo! Giovanni: Ciao. Veramente! Come stai? Vai al lavoro? Ciro : Sì, lavoro come cameriere in un ristorante qui vicino. Giovanni : Davvero? Com’è lo stipendio? Ciro : Buono. Ma devo lavorare dal lunedì al venerdì, dalle sette di mattina fino alle sedici. E tu cosa fai? Giovanni : Io sto cercando lavoro. Lunedì prossimo devo fare un colloquio di lavoro. Voglio lavorare come traduttore in una azienda. Ciro : Hai esperienza in quel campo? Giovanni : No, ma ho buona volontà. Ciro : Buona fortuna allora! 3 Marco: Cosa ti piace fare? Laura: Quando ho tempo libero mi piace molto dipingere e, quando è possibile, fare un po’ di sport e andare in palestra. E tu? Marco : A me piace la musica: cantare e suonare la chitarra. Anche andare al cinema e vedere dei film di azione. Laura : Veramente? Anche a me piacciono i film di azione. Marco : Domani vado al cinema. Vieni con me? Laura : Purtroppo non posso, devo lavorare. Marco : D’accordo. Ci vediamo un altro giorno! Leggi Unità Lavoro e passatempi Rispondi alle domande sui dialoghi della pagina precedente: Ventotto 28 DIALOGO 1 DIALOGO 2 1. Seleziona la risposta giusta: 1. Anna è in ritardo: a) Perché c’è traffico b) Perché non ha l’auto 2. Andrea torna: a) Domani b) La settimana prossima 3. La figlia di Andrea è: a) Ingegnere informatico b) Studentessa di ingegneria 2. Indica se le frasi sono vere o false. Se è falsa, scrivi la risposta giusta: 1. Giovanni lavora come cameriere in un bar. a) vero b) falso 2. Ciro lavora tutta la settimana. a) vero b) falso 3. Giovanni non ha esperienza in traduzione. a) vero b) falso DIALOGO 3 3. Seleziona le risposte giuste: 1. A Laura piace: a) Andare in palestra b) Dipingere 2. A Marco piace: a) Suonare il pianoforte b) Suonare la chitarra 2. A Laura e Marco piacciono: a) I film di avventura b) I film di azione AUTOVALUTAZIONE Cosa ricordi dell’unità 2? 1. Completa con la professione giusta. È possibile scrivere più di una risposta. 3. Trova gli errori e correggi le frasi: Unità Lavoro e passatempi a) Lavora in un ospedale: ________________________________________ d) Lavora in teatro e anche al cinema: ________________________________________ b) Lavora in un ristorante: ________________________________________ c) Taglia i capelli: ________________________________________ e) Insegna agli studenti: ________________________________________ 2. Abbina le parole alle immagini. a) b) c) d) e) Leggere Suonare Cucinare Andare Giocare Il giornale La lasagna A calcio Al cinema La chitarra a) A me non mi piace giocare ai videogiochi, preferisco andare a palestra. a) Il mio ragazzo è infermiero: lavora dal lunedì al sabatto. RISPOSTE: 1. a) l’infermiere/il dottore– b) il cuoco/ il cameriere – c) il parrucchiere – d) l’attore – e) il professore 2. a) andare– b) cucinare – c) suonare– d) leggere – e) giocare 3. a) A me non piace / Non mi piace giocare ai videogiochi, preferisco andare in palestra. b) Il mio ragazzo è infermiere: lavora dal lunedì al sabato VOCABOLARIO DELL’UNITÀ 2 • Arrampicata: (s.f.) - In alpinismo, ascensione; in ciclismo, superamento di una forte salita . • Ascoltare: (v.tr.) - Stare intenzionalmente a udire qualcosa. Stare a sentire con attenzione qualcuno che parla. • Azienda: (s.f.) - Insieme di capitale e forza lavoro, finalizzato alla produzione di beni o servizi e alla realizzazione di un profitto. • Bar: (s.m.) - Locale pubblico dove si possono consumare, da seduti o in piedi al banco, bevande e cibi leggeri. • Bibita: (s.f.) - Bevanda dissetante perlopiù zuccherata e priva di alcol. • Cantiere: (s.m.) - Complesso di attrezzature all'aperto per costruzioni di vario genere. • Chiudere: (v.tr.) - Mettere a contatto le parti disgiunte o aperte di un oggetto in modo da impedire il passaggio o l'uso. • Domandare: (v.tr.) - Chiedere qlco. a qlcu. per un'informazione. • Faccende domestiche: Cosa da fare, compito da svolgere, i lavori di casa. • Fortuna: (s.f.) - Sorte buona o cattiva. Sorte favorevole. • Fuoco: (s.m.) - Sviluppo di calore e di luce sotto forma di fiamma, per effetto della combustione. • Laurearsi: (v.intr.) - Ottenere una laurea; anche con specificazione della facoltà, della disciplina, della modalità, della votazione conseguita • Lavoratore: (s.m.) - Persona che svolge un lavoro. • Lavoro: (s.m.) - Occupazione specifica che prevede una retribuzione ed è fonte di sostentamento; esercizio di un mestiere o di una professione. • Mestiere: (s.m.) - Attività esercitata abitualmente, soprattutto in ambito manuale, per ricavarne il necessario guadagno. • Professione: (s.f.) - Attività lavorativa abituale. Lavoro, mestiere che richiede una particolare competenza, una specifica abilità. • Pugilato: (s.m.) - Disciplina sportiva consistente nel combattimento con i pugni di due atleti. •Stipendio: (s.m.) - Retribuzione mensile corrisposta agli impiegati e ai funzionari come compenso per il lavoro svolto. DEFINIZIONI PRESSE DALLA PAGINA WEB www.dizionari.corriere.it Unità Lavoro e passatempi Dov’è la fermata? Terza unità Unità Dov’è la fermata? Gli interrogativi Ventinove 29 Le forme interrogativi servono a introdurre una domanda. Alcuni possono variare a seconda del genere e del numero. Vediamo quali sono: CHE? - Che cosa fai stasera? – Non sono sicuro, ma voglio andare al cinema. CHI? (invariabile) (invariabile) - Chi sono quelle ragazze? – Sono le figlie di Patrizia. QUANDO? (invariabile) - Quando apre il negozio? – Domani alle nove di mattina. PERCHÉ? (invariabile) - Perché sei in ritardo? – Perché c’è molto traffico. QUALE? ( pl. quali / seguito da “è” -> qual è) - Qual è la tua macchina? – Quella rossa. QUANTO? - Quanti figli avete? – Abbiamo 3 figli. (s.f. quanta / s.f.pl. quante / s.m. pl. quanti) COME? - Come si dice “familia” in italiano? – Si dice “famiglia”. (invariabile) DOVE? (invariabile) - Dove abitano loro? – Abitano in Argentina. Unità Dov’è la fermata? Trenta 30 Chiedere e dare informazione Informazione personale ,. CHIEDERE INFORMAZIONE Come ti chiami? Di dove sei? / Da dove vieni? Che lavoro fai? Sei straniero/a, vero? Da quanto tempo sei qui? Sei qui per lavoro? - Mi chiamo Maria e tu? - Si, sono venezuelano. - No, sono qui da gennaio per studiare l’italiano. Voglio imparare questa lingua!DARE INFORMAZIONE Quanti anni hai? Qual è il tuo numero di telefono? Cosa ti piace fare? Dove abiti? - Sono francese. Vengo da Parigi. - Ho 33 anni. - Faccio l’avvocato. Tu cosa fai? - Il mio numero di cellulare è 5897135100. - Mi piace andare al mare e guardare la TV. - Abito a Caracas, in Venezuela. / Abito in periferia – in centro. ATTENZIONE In+ nazione/paese/regione: Abito in Italia A + città / stato: Abito a Roma. In via / In zona (strada): Abito in via Verdi ABITARE Indicazioni stradali CHIEDERE INFORMAZIONE Scusa/Scusi, per andare in centro? - Devi prendere il 12 e scendere dopo quattro fermate.. DARE INFORMAZIONE Che autobus devo prendere per andare all’aeroporto? Quanto è lontano? Quanto costa fino alla stazione? - Prendi la prima a destra. - Deve prendere il 60. - Vada a dritto fino al semaforo. - Non si preoccupi, signora. È qui vicino. - 10 euro, signore. Scusa/Scusi, per arrivare alla stazione? Dove posso prendere il taxi? Unità Dov’è la fermata? I mezzi di trasporto Trentuno 31 Il trasporto privato La macchina / l’automobile La moto/ motocicletta La bicicletta •La macchina e la moto sono mezzi di trasporti motorizzati che usano benzina. • Alcune persone si spostano in bicicletta o a piedi. •Andiamo dal meccanico quando abbiamo un problema con l’auto. • Diciamo che la macchina non parte quando non accende. • La bicicletta deve avere freni, fanali e campanello funzionanti. Il trasporto pubblico e urbano L’autobus Il treno Il metrò / La metropolitana Altri mezzi di trasporto... L’aereo La nave Modi di dire • Prendere l’autobus/ il treno / l’aereo • Prenotare un viaggio in aereo • Essere in viaggio • Fare un viaggio • Essere in viaggio di nozze • Essere in viaggio di lavoro • La batteria è scarica Unità Dov’è la fermata? Trentadue 32 Invitare una persona a fare qualcosa ,. INVITARE Vieni con me alla festa? Vuoi venire? Ti piacerebbe andare al cinema? Ti va di uscire stasera? Andiamo a prendere un caffè? Che ne dici di andare al mare? Invitare qualcuno Accettare un invito Rifiutare un invito Sì, certo! Con piacere. Grazie, volentieri! D’accordo. Perché no? Va bene. Certo, è una bella idea! X Mi dispiace, ma non posso. X Purtroppo non posso, devo... X No, grazie. Devo... X Grazie, ma non mi va. X Mi piacerebbe, però... X Non posso, ma grazie lo stesso. Unità Dov’è la fermata? La casa o l’appartamento Le parti della casa Trentatré 33 Il ripostiglio Il bagno La camera da letto Il giardino Il salotto / soggiorno La cantina L’ingresso La porta ,. ALTRE PARTI IMPORTANTI La sala da pranzo: stanza destinata al consumo dei pasti. Il garage: spazio privato dove si parcheggia la macchina. La terrazza: superficie scoperta all’interno di un appartamento. La soffitta: si trova fra il tetto e l’ultimo piano della casa per il deposito di certe cose. Lo studio: stanza dove si studia o si lavora. Oggetti della casa Trentaquattro 34 Unità Dov’è la fermata? La mia casa / il mio appartamento è... Descrivere la nostra casa La mia casa... Io abito... TIPI DI CASA • Palazzo: È un edificio di grandi dimensioni dove ci sono molti piani e appartamenti. Si deve pagare il condominio. • Villa: È un tipo di casa molto ampia ed elegante, circondata da un giardino o parco. • Casa affittata o un apartamento in affitto: Cioè, che non è proprio. L’inquilino deve pagare l’affitto ogni mese. Luminosa /-o, affittata /-o / propria /-o, bella /-o, grande, spaziosa /-o, nuova /-o, ampia /-o, moderna /-o, tranquilla /-o. Scura /-o, piccola /-o, disordinata /-o, vecchia /-o, ristrutturata /-o. ...ha due piani. ...all’ultimo piano e non uso l’ascensore. In bagno... In cucina... Il water La vasca da bagno La doccia L’asciugamano L’asciugacapelli / il fon Il lavandino Il sapone Lo spazzolino da denti Lo shampoo La pentola La padella I coperti I bicchieri Il forno Trentacinque 35 Unità Dov’è la fermata? Oggetti della casa In camera da letto... In salotto... Un comodino Un tappeto Una poltrona Il letto L’armadio Un divano Un tavolo Una sedia Una lampada Uno specchio Un quadro Un orologio Il cuscino La TV Animali domestici Il cane Il gatto Il criceto Il pappagallo Il pesce Unità Dov’è la fermata? Trentasei 36 1 Antonella: Ragazzi, domani è il mio compleanno e voglio fare una festa a casa mia. Vuoi venire? Carlo: Sì, certo! Grazie per l’invito. A che ora comincia? Antonella: La festa comincia alle diciannove e trenta. Carlo: Va bene. Paolo, che ne dici? Vieni con noi? Paolo: Purtroppo non posso. Devo studiare per l’esame di venerdì. Magari un’altra volta! A quante persone stai invitando, Antonella? Antonella: Che peccato! Per il momento, 12 persone. Carlo: Vuol dire che il tuo appartamento è molto grande. Antonella: Possiamo dire di sì. È moderno, ha due camere da letto, due bagni e una terrazza. La cucina è piccola ma il salotto è molto grande. Carlo: Che buono! Invece il mio appartamento è molto piccolo e un po’ vecchio. Ma niente, allora ci vediamo domani! Antonella: Ci vediamo, ragazzi! Leggi Leggi attentamente i seguenti dialoghi e rispondi alle domande nella prossima pagina: 2 Carlo: Scusi, signore. Questo autobus va fino alla stazione? Autista: Sì, certamente. Carlo : Fra quanto tempo arriviamo? Autista: Circa 10 minuti se non c’è traffico. Carlo: Va bene, può dirmi quando devo scendere? Sono un po’ perso. Autista: Non c’è problema. Lei dove va? Carlo: Devo arrivare a Via Verdi. Autista: Signore, questo non è l’autobus che deve prendere! Deve scendere e prendere il 60! Carlo: Grazie mille! 3 ANNUNCI a) BORGO VENEZIA – ultimo piano in piccola palazzina tranquilla: ingresso, soggiorno, matrimoniale, servizio, balcone, cantina. Termoautonomo. 56.000 euro. Immobilia Tel. 045 6568986. b) BORGO VENEZIA – vendiamo appartamento, 3 cmere, soggiorno, cucina, balconi, cantina e garage, riscaldamento autonomo. 75.000 euro. Forsale Tel. 045 962324778. Unità Dov’è la fermata? Rispondi alle domande sui dialoghi della pagina precedente: DIALOGO 1 2. Seleziona la risposta giusta: 1. Per arrivare a Via Verdi, Carlo deve prendere: a) Il settanta. b) Il sessanta. 2. Al inizio, Carlo dice che vuole andare: a) Alla stazione b) Al centro commerciale 3. Fra quanto tempo l’autobus arriva alla stazione?: a) 10 minuti con traffico b) 10 minuti senza traffico Trentasette 37 1. Rispondi alle domande con la risposta giusta. a) A che ora comincia la festa?: _____________________________________________________ d) Dove abita Antonella?: __________________________________________________________ b) Quante camere da letto ha l’appartamento di Antonella?: _______________________________ c) Chi non può andare alla festa?: ___________________________________________________ DIALOGO 2 d) Qual è il motivo della festa?: ______________________________________________________ c) Com’è l’appartamento di Antonella?: _______________________________________________ 3. Leggi gli annunci “a” e “b” della pagina precedente e scegli la risposta giusta: DIALOGO 3 1. Si trova all’ultimo piano. a) A b) B 2. È più costoso. a) A b) B 3. È più grande. a) A b) B 4. Ha un garage e una cantina. a) A b) B 5. Ha un ingresso. a) A b) B AUTOVALUTAZIONE Cosa ricordi dell’unità 3? Unità Dov’è la fermata? 1. Dove troviamo questo oggetto? Abbina le immagini alla parola giusta. a) b) c) d) La camera da letto Il soggiorno La cucina Il bagno La forchetta Il dentifricio Il divano Il letto RISPOSTE:1. a) Il soggiorno– b) il bagno – c) la camera da letto– d) la cucina 2. a) autobus– b) viaggio – c) meccanico– d) affitto 3. a) il gatto – b) l’aereo – c) scuro 2. Completa con le parole date: a) Devo prendere l’ per arrivare a scuola. b) Angela è in di nozze con il suo marito. c) La mia macchina non parte. Devo andare dal . d) L’inquilino non ha pagato l’ questo mese. affitto – autobus – viaggio - meccanico 3. Rispondi. a) Un animale domestico: ______________________________ b) Un mezzo di trasporto: ______________________________ c) Un aggettivo per descrivere l’appartamento: ______________________________ Parliamo: in coppia, create un dialogo con la seguente informazione. Dovete utilizzare le espressioni viste nell’unità per chiedere e dare informazione. Potete aggiungere più informazione. Nome: Lara Esposito. Paese: Italia. Lavoro: insegnante. Indirizzo: Via Verdi, Roma. Numero di telefono: 0013126743426 Età: 30 a) Nome: Jean Perit. Paese: Francia. Lavoro: Studente di italiano. Indirizzo: Via Aureliana, Roma. Numero di telefono: 04552367454412 Età: 25 b) VOCABOLARIO DELL’UNITÀ 3 • Abitare: (v.intr.) - Vivere, alloggiare in un luogo o con qualcuno. •Accendere: (v.intr.) - Somministrare corrente elettrica a un apparecchio. / Fare ardere qlco.; appiccare il fuoco a qualcosa. •Affito: (s.m.) - Cessione a tempo determinato dell'uso di un bene immobile dietro pagamento. / iò che si dà al proprietario in pagamento del bene di cui si usufruisce. •Chiedere: (v.tr.) - Domandare qualcosa a qualcuno per ottenerlo. Rivolgersi a qlcu. per ottenere un'informazione. •Fanale: (s.m.) - Apparecchio per l'illuminazione o la segnalazione, costituito da una sorgente luminosa e da uno schermo protettivo trasparente. / Faro, luci. •Imparare: (v.tr.) - Acquisire conoscenze o capacità con lo studio o l'esercizio, apprendere. •Introdurre: (v.tr.) - Iniziare, avviare qualcosa. •Genere: (s.m.) - Categoria distintiva del maschile, del femminile e, nelle lingue in cui esiste, del neutro. •Guardare: (v.tr.) - Volgere intenzionalmente lo sguardo su qualcosa o qualcuno. / Controllare qualcosa, anche con l'argomento espresso da frase introd. da che o da interrogativa. •Lontano: (agg.) - Distante in senso assoluto o relativamente a un punto di riferimento (precisato con da o misurato). •Macchina: (s.f.) – automobile. •Motorizzato: (s.m.) – che funziona a motore. •Numero: (s.m.) - Categoria grammaticale che classifica secondo la quantità numerica del singolo (singolare) o del molteplice (plurale) le parti variabili del discorso. •Piano: (s.m.) - Categoria grammaticale che classifica secondo la quantità numerica del singolo (singolare) o del molteplice (plurale) le parti variabili del discorso. •Regione: (s.m.) - Ampia porzione della superficie terrestre caratterizzata e distinta da tratti geografici, climatici e biologici omogenei. •Riscaldamento: (s.m.) - Apporto di calore a un materiale, a un corpo, a un ambiente; impianto che fornisce calore. •Viaggio di nozze: Viaggio fatto da una coppia per celebrare il proprio matrimonio. / Luna di miele. DEFINIZIONI PRESSE DALLA PAGINA WEB www.dizionari.corriere.it Unità Dov’è la fermata? PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 UNITÀ 1: Come ti chiami? Trentotto 38 1. Mario a. sono al parco 2. Silvana e Giuseppe b. è una bella ragazza 3. I miei cani c. siete a scuola 4. Papà d. è sul tavolo 5. Anna e. sono alto 6. Il giornale f. è dottore 7. Nerina e Maria Carla g. sono ragazzi felici 8. Voi h. è arrabbiato 9. Io i. sono maestre 1. Collega le frasi della prima colonna con le frasi della seconda colonna. 2. Completa con il verbo essere o avere. a- Anna ….........................….due bambini. b- Tu ……..........................….italiano. c- Noi……...........................…a Parigi. d- Voi…............................……i soldi. e- Lui ….............................…..l’ombrello. f- Voi….....................……le scarpe nuove. g- Loro…...........................…..cinesi. h- Io …...........................……..malato. i- Lei……...........................….in ritardo. j- L’autobus …................…..sporco. k- I fiori……............................…..belli. l- Mio fratello……...................….la moto. m- Voi…………............................freddo. n- Noi……..........................……..caldo. o- Voi………...........................….amici. p- Noi……........................…….molti amici. q- Lui …...............................…..tuo fratello r- Lei ...............................……tua sorella? s- Le penne ….....................…..rosse. t- Il passaporto ….................... perso. 3. Completa con il verbo essere o stare. 1. Come _______ Marta? - _______ bene, grazie. 2. Dove _______ lavorando? – Lavoro in un bar, _________ barista. 3. _______ un po’ malato. PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 1 - Quarantuno .................... 2 - ................... 25 3 - ................... 18 4 - Trentatré ................... 5 – Cinquantotto ................... 6 - ................... 23 5. Trasforma: 4. Quando usiamo queste espressioni? 1. Ciao 2. Salve 3. Arrivederci 4. Buonasera 5. Buona serata 6. Buongiorno a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via 7 - Quindici ...................... 8 - ................... 12 9 - ................... 88 10 – Novantuno ................... 11 – Quarantotto ................... 12 - ................... 16 6. Salutare e presentarsi. Scrivi due dialoghi : Trentanove 39 INFORMALE FORMALE PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 7. Descrivi fisicamente le persone delle foto: Quaranta 40 8. Cosa usi? Indica la parte del corpo che usi per fare l’azione abbinando le due colonne: 1. Quando sollevi lo zaino, usi... a. I piedi 2. Quando cammini, usi... b. Il naso 3. Quando leggi, usi... c. Le braccia 4. Quando mangi, usi.. d. Le orecchie 5. Quando ascolti, usi... e. La bocca 6. Quando senti un odore, usi... f. Gli occhi 7. Quando senti un sapore, usi... g. La lingua 8. Quando corri, usi... h. Il cervello 9. Quando pensi, usi... i. Le gambe PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 Quarantuno 41 1. Vengo dal Marocco. ➙ Sono marocchino/a.2. Veniamo dall’Italia. ➙ Siamo ................................................. 3. Maria viene dal Brasile. ➙ È ......................................................... 4. Vieni dal Venezuela. ➙ Sei ...................................................... 5. Chang viene dalla Cina. ➙ È ........................................................ 6. Juan è nato in Cile. ➙ È ........................................................ 7. Venite dall’Inghilterra. ➙ Siete ................................................... 8. Josef viene dall Germania. ➙ È ......................................................... 9. Trasforma: 10. Gli italiani sono così? Le seguenti frasi parlano degli stereotipi e pregiudizi sugli italiani. Secondo te, loro sono così? Conosci qualcuno? Descrivi la personalità degli italiani e parla sui pregudizi più comuni sul tuo paese. a- Gli italiani sono tutti mafiosi. b- Mangiano soltanto pizza e pasta. c- Sono “mammoni”, cioè, abitano con i suoi genitori fino ai quarant’anni. d- Non sono puntuali e non mantengono le promesse. e- Non si docciano quasi mai. f- Sono molto pigri. g- Gli uffici sono lenti nel rilasciare certificati e documenti. h- Nei negozi, i commessi parlano al telefono lasciando aspettare ai clienti. i- Buttano le sigarette la spazzatura per strada. j- Inventano bugie tutto il tempo. k- Parlano soltanto con i gesti. PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 UNITÀ 2: Lavoro e passatempi Quarantadue 42 1. Completa il cruciverba su queste professioni: ORIZZONTALI: 5. Diploma che riceviamo alla fine dell’università, 8. Suona uno strumento, 10. Recita nei film, 11. I soldi che riceviamo ogni mese per il lavoro, 14. Aiuta il dottore, 15. Vado da lui se ho mal di denti, 18. Progetta gli edifici, 19. Arresta i criminali, 20. lavora in tribunale. VERTICALI: 4. Lavora nella scuola elementare 6. Persona creativa 9. Racconta la realtà con le immagini 12. Racconta gli eventi nel mondo 13. Cura gli animali 16. Lavora in un negozio 17. Cura le persone malate PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 Quarantatré 43 2. Scrivi tutte le parole che ti vengono in mente: LAVORO PASSATEMPI 3. Abbina l'immagine alla professione corretta: 1. Parrucchiera 2. Psicologo 3. Ingegnere 4. Vigile del fuoco b) a) c) d) PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 4. Vero o falso? Leggi il testo e scegli la frase corretta. Quarantaquattro 44 I femminili dei nomi di mestieri e di professioni ln seguito ai cambiamenti sociali degli ultimi anni, cresce I'esigenza di creare il femminile dei nomi di lavori un tempo per soli uomini. Per quasi tutte le professioni che ormai da tempo fanno anche le donne c‘è il nome al femminile (per esempio il cuoco, la cuoca, il professore, la professoressa). Per il nome di alcune professioni, pero, il femminile in -essa e poco usato perché puo avere un valore ironico (/a vigilessa, la medichessa). Per risolvere il problema ci sono tre possibilità: 1. lasciare la forma del maschile il presidente, Simona Bianchi. 2. aggiungere la parola donna prima deila professione: la donna poliziotto 3. per i nomi maschili in -o si può formare il femminiie in -a: la ministra, l'architetta. ln caso di dubbio consultare il dizionario. 1. Tutti i nomi di professioni maschili hanno il femminile. 2. Alcuni nomi femminili in -essa, come vigilessa, hanno un significato negativo. 3. I nomi di professioni maschili non hanno mai il femminile. 4. ln molti casi, è possibile lasciare il nome al maschile anche quando è riferito ad una donna. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 5. Vero o falso? Leggi il testo e scegli la frase corretta. Quarantacinque 45 La donna italiana... 1. Dal punto di vista sociale è in continuo cambiamento. 2. Non ha ancora un'importanza sociale. 3. Ha difficoltà a seguire la famiglia e anche il lavoro. 4. Sceglie il lavoro Part-time per poter stare con i figli. 5. Non occupa posizioni importanti. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 6. Guarda le due frasi date e completa con il verbo corretto. Quarantasei 46 a- Vittorio….........................….meccanico. b- Mia sorella ……..........................….la dentista. c- Emma……...........................…cantante. d- Suo zio…............................……il cuoco. e- Giuliana….............................…..pilota. f- Mio fratello….....................…… il poliziotto. g- Giovanna…...........................…..insegnante. È giornalista. (essere + nome) / Fa il giornalista. (fare + articolo + nome) 7. Che cosa fanno? Indovina la risposta: 1. Serve in un ristorante. Fa il ...................................................................................................... . 2. Scrive articoli sui giornali. Fa il ............................................................................................ . 3. Ripara le macchine. È ............................................................................................................. . 4. Guida gli aerei. È ..................................................................................................................... . 5. Cura i malati. Fa il .................................................................................................................... . 6. Aiuta il capo a organizzare il lavoro. È .................................................................................... . 7. Canta e fa concerti. Fa il ....................................................................................................... . PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 UNITÀ 3: Dov’è la fermata? Quarantasette 47 8. Scrivi la domanda più adatta usando gli interrogativi: 1 Giorgio e Luisa hanno molto tempo libero. 2. Dopo il lavoro Giorgio e Luisa giocano sempre a scacchi. 3. Qualche volta la domenica loro fanno passeggiate nel parco. 4. Anna suona uno strumento. 5. Anna esce con gli amici tutti i lunedì. 6. Anna e i suoi amici vanno al cinema 7. Gianluca va in bicicletta tutti i giorni. 8. Gianluca suona la chitarra. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. a) Vero. b) Falso. PRATICHIAMO LE UNITÀ Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 Unità Unità 1, 2 e 3 UNITÀ 3: Dov’è la fermata? Quarantotto 48 a. _____________________________________? – Abito in Venezuela, a Caracas. b. _____________________________________? – Sono in Italia per imparare la lingua. c. _____________________________________? – Si chiama Francesca. d. _____________________________________? – Ho vent’anni. e. _____________________________________? – No, Maria è spagnola, non brasiliana. f. _____________________________________? – Sì, di New York. g. _____________________________________? – Prendi l’autobus numero 40. 1. Scrivi la domanda più adatta usando gli interrogativi: a) Come ti chiami? ______________________________________________________________ b) Da che paese vieni? ___________________________________________________________ c) Da quale città? _______________________________________________________________ d) Da quanto tempo sei in Italia? ___________________________________________________ e) Quanti anni