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PRINCIPIANTE 
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Priscila Viti 
INTRODUZIONE 
Parlando italiano 
A CHI È DEDICATO 
Questo libro è dedicato a tutti gli studenti di italiano come lingua straniera che sono 
principianti e hanno un livello A1. 
QUALE METODO USA 
Ho deciso di utilizzare l’approccio lessicale creato nel 1993 dal professore Michael 
Lewis, perché si è dimostrato che l’apprendimento e l’insegnamento del lessico e 
vocabolario al momento d’imparare una lingua straniera è indispensabile per 
migliorare la produzione orale e facilitare la comunicazione tra gli studenti. 
CHE COSA CONTIENE 
Il libro è diviso in quattro unità che comprendono: 
 
• Una ampia proposta di parole, espressioni, modi di dire e frasi illustrate che 
pretendono di facilitare la comprensione dei contenuti. 
• Dialoghi situazionali. 
• Tabelle con note spiegative e informazione importante. 
• Esercizi semplici per riconoscere, analizzare, fissare e utilizzare le parole e 
strutture viste nell’unità. 
• Una autoevalutazione alla fine di ogni unità con le risposte per controllare il 
proprio processo di apprendimento. 
LEGGENDA DEI SIMBOLI 
Ascolta Scrivi Leggi Parliamo 
 L’italiano è una lingua musicale: le sue caratteristiche, la modulazione delle sillabe 
e la lunghezza delle doppie consonanti lo rendono una lingua che certamente è 
gradevole all’orecchio. Per questa ragione, molti stranieri dicono che l’italiano è come 
una canzone e vogliono impararlo per riprodurre i suoni che li affascinano tanto. 
Uno 1 
• 16 consonanti: b, c, d, f, g, h, l, m, n, p, q, r, s, t, v, z. 
• 5 vocali: a, e, i, o, u. 
Nella fonetica italiana possiamo trovare suoni molto simili ai 
nostri in spagnolo. 
 
L’alfabeto italiano è composto da ventuno (21) lettere. 
Vediamo quali sono: 
ATTENZIONE 
j, k, w, x, y. 
 
Queste si chiamano ‘lettere straniere’ perché non le troviamo 
mai in una parola di origine italiano. Ad esempio: 
 
Jeans (inglese) 
Xilofono (greca) 
• Possiamo trovare altre 5 lettere nell’alfabeto: 
Kilo (francese) 
Taxi (francese) 
Weekend (inglese) 
Yogurt (turco) 
Fonetica italiana: L’alfabeto italiano. 
Come praticare 
 
 la pronuncia? 
• Leggi ad alta voce. 
• Registra la tua 
voce e riascoltati. 
• Scegli un famoso 
italiano e prova a 
imitare il suo 
parlato. 
• Consulta i dizionari 
online su internet 
per vedere la 
trascrizione fonetica 
delle parole. 
• Canta canzoni in 
italiano. Ti aiuterà 
a migliorare il ritmo 
e l’intonazione. 
Come si dice? 
Unità introduttiva 
Unità Come ti chiami? 
Conosciamo le lettere dell’alfabeto italiano, il loro nome e come si pronunciano in 
spagnolo: 
Unità Come si dice? 
Due 2 
(a) 
(bi) 
(chi) 
(di) 
(e) 
(effe) 
(yi) 
(acca) 
(i) 
(elle) 
(emme) 
(enne) 
(o) 
(pi) 
(ku) 
(erre) 
(esse) 
(ti) 
(u) 
(vu/vi) 
(tseta) 
a 
bi 
ci 
di 
e 
effe 
gi 
acca 
i 
elle 
emme 
enne 
o 
pi 
qu 
erre 
esse 
ti 
u 
vu/vi 
zeta 
a 
b 
c 
d 
e 
f 
g 
h 
i 
l 
m 
n 
o 
p 
q 
r 
s 
t 
u 
v 
z 
Lettera in 
italiano 
Nome della 
lettera 
Pronuncia in 
spagnolo 
ATTENZIONE 
• Il suono della V è labiodentale. 
• Il suono della B è bilabiale. 
Lettera 
straniera 
Nome della 
lettera 
i lunga 
cappa 
vu doppia 
ics 
Ipsilon/ i greca 
 
 
Come una “i” 
più lunga 
 
 
Come una “k” in 
spagnolo 
 
 
 
Come una “v”. 
In alcune parole 
come una “gu” 
Come una “i” 
j 
k 
w 
y 
Come una 
“ks” 
 
 
x 
 Le lettere straniere si 
pronunciano a seconda della 
lingua dalla quale provengono. 
Vediamo: 
j 
k 
w 
x 
y 
Pronuncia in 
spagnolo 
Lettera 
straniera 
NON È LO STESSO… Vu doppia ≠ Doppia Vu 
“W” ≠ “V V” 
Ascolta e ripeti 
A differenza di altre lingue, in italiano si leggono tutte le lettere che si trovano in una 
parola. Le diverse combinazioni di consonanti e vocali possono creare un suono molto 
particolare dell’italiano. Vediamo quali sono: 
Ascolta e ripeti 
Unità Come si dice? 
Tre 3 
Le lettere e hanno un suono duro se vengono accompagnate 
dalle vocali , ,
 Casa, musica Cocco, ascoltare Cucina, scuola 
 Gatto, regalo Dialogo, singolare Guerra, lingua 
Le lettere e hanno un suono dolce se vengono accompagnate 
dalle vocali 
 Ciao, cinema Cellulare, cena 
 Pagina, giusto Gelato, Argentina 
In italiano, e suonano come la in spagnolo, mentre 
e suonano come la in spagnolo. 
 Chiave, chiesa Maschera, schermo 
 Ghiaccio, Inghilterra Spaghetti, Righello 
si pronuncia come la in spagnolo.
Bagno Spagna 
La pronuncia della può essere molto diversa. Vediamo:
 
Sorella Sale 
Unità Come si dice? 
Quando si trova all’inizio di parola ed è seguita da una vocale:
Espresso Tosse 
Quando c’è doppia ‘s’:
Orso Gratis 
Quando è preceduta da un’altra consonante o si trova in finale di 
parola:
 
Musica Rosa 
Quando si trova tra due vocali:
Quattro 4 
 
Questi suoni si pronunciano ‘sh’, come il suono che facciamo quando 
vogliamo un po’ di silenzio. Se la ‘s’ è seguita da ca, co, cu, che, chi, 
viene pronunciata come una ‘s’ sorda. Vediamo: 
Scena Sciare 
Scuola Scatola 
Scopo Scherzo 
 
 
Quando è seguita da due vocali, si trova all’inizio di una parola o in 
mezzo a due vocali:
Quando è seguita da ’i’, viene dopo la lettera “L”, nella terminazione 
“zione” o quando è doppia: Zio, alzare, colazione, pizza. 
Zoo, zero, ozono. 
Glaciale Inglese 
Unità Come si dice? 
Cinque 5 
Famiglia Scegliere 
Aglio Foglia 
Coniglio Medaglia 
La doppia consonante è un suono molto particolare e caratteristico 
dell’italiano. 
 
Si tratta del raddoppiamento di una consonante e si deve pronunciare 
allungando il suono della lettera. 
 
La presenza di una doppia consonante indica che il suono della vocale 
precedente alle doppie si indebolisce. 
Le lettere seguite dalle vocali , , , , si pronunciano 
separatamente come due fonemi distinti, cioè, come in spagnolo. 
Globale Glucosio 
La particella si pronuncia in modo molto particolare. Infatti, 
questo suono non esiste in spagnolo. La sua pronuncia suona come 
“ ”. Vediamo: 
La punta della lingua 
deve toccare il retro 
dei denti inferiori. 
ECCEZIONE Se la particella si trova all’inizio della 
parola, si pronuncia con un suono duro. 
Glicemia Glicerina 
Passare Caffè Ragazzo Anno 
CONTRO 
Sei 6 
Ascolta e ripeti 
Nella lingua italiana, pronunciare correttamente le doppie consonanti è molto 
importante perché può cambiare il significato tra due parole. Vediamo alcuni esempi: 
Unità Come si dice? 
Note Notte 
CONTRO 
Sete Sette 
CONTRO 
Pena Penna 
CONTRO 
Camino Cammino 
CONTRO 
Nono Nonno 
CONTRO 
Polo Pollo 
CONTRO 
Capelli Cappelli 
Frasi utili nell’aula di classe 
Unità Come si dice? 
Prima di cominciare a studiare la struttura dell’italiano, è necessario conoscere le frasi 
più utilizzate in classe che ti aiuteranno a esprimere i tuoi dubbi e anche a comunicare con 
il professore. Vediamo quali sono: 
Sette 7 
Se non sai come si dice una parola in italiano o non sai come si scrive: 
Come si dice/scrive “___________” in italiano? 
Se, invece, non conosci il significato di una parola: 
Cosa significa “___________”? 
Cosa vuol dire “___________” in spagnolo? 
Se il professore parla velocemente: 
Può parlare più lentamente, per favore? 
Può ripetere, per favore? 
Se non capisci cosa ha detto il professore: 
Non capisco, professore. 
Se il professore ti dice “posso cancellare”: 
Sì, può cancellare. 
No, non hohai? _____________________________________________________________ 
f) Quando sei nato\a? ___________________________________________________________ 
g) Quale è il tuo indirizzo? ________________________________________________________ 
h) Che lavoro fai? _______________________________________________________________ 
i) Quale è il tuo numero di telefono? _________________________________________________ 
2. Rispondi alle domande: 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
UNITÀ 3: Dov’è la fermata? 
Quarantanove 49 
3. Scrivi un testo parlando di: 
- Descrivi dettagliatamente la tua casa, la tua stanza preferita e gli oggetti che si trovano lì. 
________________________________________________________________________ 
________________________________________________________________________ 
________________________________________________________________________ 
________________________________________________________________________ 
________________________________________________________________________ 
________________________________________________________________________ 
________________________________________________________________________ 
________________________________________________________________________ 
________________________________________________________________________ 
________________________________________________________________________ 
4. Leggi il testo e rispondi oralmente: Che cosa ne pensi del testo? Qual è il tuo passatempo 
favorito ? È necessario praticare sport? Che fanno gli italiani nel tempo libero? 
RISPOSTE DEGLI ESERCIZI 
Unità 1, 2 e 3 
UNITÀ 1: Come ti chiami? 
1. 1) f 2) g 3 ) a 4) h 5) b 6) d 7) i 8) c 9) e 
2. a) ha b) sei c) siamo d) avete e) ha f) avete g) sono h) sono i) è j) è k) sono l) ha m) avete n) 
abbiamo o) siete p) abbiamo q) è r) è s) sono t) è 
3. a) sta/ sta b) stai/ sono c) sono 
4. 1) a/b 2) a 3) b 4) a 5) b 6) a 
5. 1) 41 2) venticinque 3) diciotto 4) 33 5) 58 6) ventitré 7) 15 8) dodici 9) ottantotto 10) 91 11) 48 12) sedici 
8. 1) c 2) a 3) f 4) e 5) d 6) b 7) g 8) i 9) h 
UNITÀ 2: Lavoro e passatempi 
Cinquanta 50 
1. 
9. 2) italiani/e 3) brasiliana 4) venezuelano/a 5) cinese 6) cileno 7) inglesi 8) tedesco 
3. 1) b 2) d 3) a 4) c 
4. 1) b 2) b 3) b 4) a 
6. a) è b) fa c) è d) fa e) è f) fa g) è 
7. 1) cameriere 2) giornalista 3) meccanico 4) 
pilota 5) medico/dottore 6) segretaria 7) 
musicista/cantante 
UNITÀ 3: Dov’è la fermata? 
1. a) Dove abiti? b) Di dove sei? c) Come si chiama? d) Quanti anni hai? e) Sei italiana? f) Sei 
americano? g) Scusa, per arrivare in centro?finito di scrivere. 
Se il professore ti dice “hai fatto il compito”: 
Sì. / No, non ho fatto il compito, scusi. 
Se devi andare in bagno, rispondere a una telefonata o fare qualcosa fuori dall’aula: 
Professore, posso uscire un secondo? Grazie. 
Se il professore ti domanda qualcosa e non sai la risposta: 
Non lo so, scusi. 
Vedi altri oggetti nella vostra aula di classe? Scrivili nel riquadro. Se non sai come si chiamano, 
puoi chiedere aiuto al tuo professore usando le frasi della pagina precedente. 
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________ 
k 
Gli oggetti della classe 
Unità Come si dice? 
Otto 8 
1 
2 
3 
4 
6 
1 Cestino 2 Gomma 3 Astuccio 5 Portatile 4 Pennarelli 6 Scrivania 
Altri oggetti: 
Matita Evidenziatore Temperamatite Cancellino 
Penna Banco Aria condizionata Proiettore 
Unità Come si dice? 
1. Rispondi. 
a) Le lettere straniere dell’alfabeto italiano sono: ________________________________ 
d) “Yogurt” è una parola: _________________________________________________ 
b) I suoni “ci” e “ce” si chiamano: __________________________________________ 
c) Una parola che contenga “gli”: ____________________________________________ 
2. Completa con le parole date. Attenzione: C’è una parola in più! 
a) Settembre è il mese dell’anno. 
Nonno sete capelli penna nono 
b) Quella donna ha i lunghi. 
c) Quando ho molta , bevo un bicchiere d’acqua. 
d) Il professore sempre scrive con una blu. 
3. Abbina le parole alle immagini. 
AUTOVALUTAZIONE 
Cosa ricordi dell’unità introduttiva? 
a) b) c) d) e) 
lavagna zaino orologio matita quaderno 
RISPOSTE: 
1. a) j, k, w, x, y – b) suoni dolci – c) famiglia/coniglio/medaglia – d) straniera 
2. a) nono – b) capelli – c) sete – d) penna 
3. a) orologio – b) matita – c) quaderno – d) lavagna – e) zaino 
4. GIOCHIAMO: prova a pronunciare questi scioglilingua correttamente. 
Se il coniglio gli agli ti piglia, 
levagli gli agli e tagliagli gli artigli. 
Vedo un ragno nel suo regno, che lavora con impegno; 
e uno gnomo che fa il bagno con un cigno nello 
stagno. 
a) b) 
VOCABOLARIO DELL’UNITÀ 0 
• Cancellare: (v.tr.) - Dimenticare o rimuovere qlco.: c. la lavagna. 
• Canzone: (s.f.) - breve composizione vocale accompagnata da una melodia. (Es.: “Volare” è 
una canzone di Domenico Modugno). 
• Chiesa: (s.f.) - Edificio consacrato in cui si celebra la liturgia cristiana. 
• Chiave: (s.f.) - Strumento metallico per azionare serrature o dispositivi di bloccaggio. 
• Cinema: (s.m.) - Sala predisposta per la proiezione di film. 
• Colazione: (s.f.) - Primo pasto della giornata consumato dopo il risveglio. 
• Compito: (s.m.) - Esercizio scritto assegnato agli alunni. 
• Doppio: (agg.) - Che equivale a due volte la quantità. 
• Foglia: (s.f.) - Organo vegetale di varia forma e di colore quasi sempre verde. 
• Gradevole all’orecchio: si dice di una cosa che è melodiosa, piacevole da ascoltare. 
• Ghiaccio: (s.m.) - Stato solido dell'acqua. 
• Imitare: (v.tr.) - Riprodurre qlco. più o meno esattamente, copiarlo. 
• Intonazione: (s.f.) - L'insieme delle variazioni tonali nella pronuncia di un enunciato. 
• Lingua: (s.f.) - Organo della cavità orale dell'uomo e dei vertebrati. / Sistema di simboli 
(anzitutto fonici, secondariamente anche grafici) per mezzo dei quali gli esseri umani elaborano 
e comunicano il pensiero, parlando e scrivendo. 
• Lunghezza: (s.f.) - Carattere di una vocale o di una sillaba lunga 
•Orecchio: (s.m.) - Organo dell'udito 
• Registrare: (v.tr.) - Fissare suoni o immagini mediante appositi apparecchi, per poterli poi 
riprodurre. 
• Scatola: (s.f.) - Contenitore per riporre o trasportare oggetti di diverso genere. 
• Scegliere: (v.tr.) - Prendere, tra due o più cose o persone, quella più confacente ai gusti o alle 
necessità. / Preferire una certa cosa. 
• Schermo: (s.m.) - Superficie rettangolare di tela o plastica bianca su cui vengono proiettate 
immagini fotografiche o cinematografiche 
• Scherzo: (s.m.) - Comportamento in cui si dice o si fa qlco. non sul serio, ma per divertimento 
o per burla. 
•Scopo: (s.m.) - Fine a cui si tende, obiettivo. 
• Sorella: (s.f.) - Persona di sesso femminile che ha entrambi i genitori in comune con un'altra o 
più persone 
•Uscire: (v.intr.) - Spostarsi dall'interno di un luogo chiuso o circoscritto, verso l'esterno. 
• Zio: (s.m.) - Fratello del padre o della madre rispetto ai figli di questi. 
Unità Come si dice? 
DEFINIZIONI PRESSE DALLA PAGINA WEB www.dizionari.corriere.it 
 
sono 
sei 
è 
è 
siamo 
siete 
sono 
 
io 
tu 
lui / lei 
Lei * 
noi 
voi 
loro 
Come ti chiami? 
Prima unità 
Nove 9 
Verbi fondamentali: Essere e Avere 
Una delle cose più importanti al momento d’imparare la lingua italiana è il corretto 
uso dei verbi “essere” e “avere”. È necessario conoscerli molto bene perché più avanti 
dovrai usarli per coniugare altri tempi verbali. Vediamo come si usano: 
ESSERE 
Dire il proprio nome: 
Il verbo essere si usa per… 
Ciao, io sono Chiara. 
Esprimere la nazionalità: 
Lui è francese. 
Descrivere qualcosa o qualcuno: 
I cani sono bellissimi. 
Parlare dello stato d’animo: 
Noi siamo felici. 
Indicare la professione: 
Voi siete studenti. 
lei o Lei? 
lei (minuscola): Si usa 
con la Terza persona 
femminile singolare. 
Lei (maiuscola): È la 
forma di cortesia. La 
usiamo con persone che 
non conosciamo bene o 
persone più grandi di noi. 
“Lei” è valido sia per gli 
uomini che per le donne. 
* 
* 
Unità Come ti chiami? 
 In italiano, il nome Andrea è maschile. Deriva dal greco andréia che significa “virilità”, “coraggio”, “forza” e “mascolinità”. 
Unità Come ti chiami? 
 
ho 
hai 
ha 
ha 
abbiamo 
avete 
hanno 
 
io 
tu 
lui / lei 
Lei * 
noi 
voi 
loro 
Dieci 10 
AVERE 
Dire la propria età: 
Il verbo avere si usa per… 
Lei ha 70 anni. 
Indicare possesso e rapporto tra le persone: 
Loro hanno due figli. 
Esprimere sensazioni fisiche: 
 No, ho sete. 
Ehi! 
Interiez. 
“Ehi” è la versione italiana 
dell’esclamazione “Hey” in 
inglese. Ehi *, hai fame? 
Si usa per chiamare una 
persona o richiamare la 
sua attenzione. Anche per 
esprimere indignazione o 
ammirazione. 
Ehi! Mario! Come stai? 
Oltre al verbo“essere”, si può utilizzare il verbo “chiamarsi” per indicare il nostro nome 
oppure il nome di un’altra persona. Vediamo la sua coniugazione: 
È LO STESSO “Mi chiamo Andrea” = “Sono Andrea” 
Io mi chiamo Paola. 
Tu ti chiami Antonella. 
Lui si chiama Gian. 
Lei/lei si chiama Isabella. 
Noi ci chiamiamo Marco e Patrizia. 
Voi vi chiamate Francesco e Anna. 
Loro si chiamano John e Andrea. 
Loro hanno una macchina. 
Descrivere fisicamente qualcuno: 
Io ho i capelli biondi e gli occhi azzurri. 
Unità Come ti chiami? 
Undici 11 
Il verbo stare si usa per… 
Esprimere una condizione fisica o psicologica temporanea: 
- Stai bene? 
- No, sto un po’ male. 
Questo verbo anche si trova in costruzioni particolari: 
Stare per + verbo... 
Si usa quando vogliamo parlare di un’azione imminente, che è in preparazione: 
Stiamo per mangiare. Marco sta per arrivare. 
Stare + gerundio... 
Si usa quando parliamo di un’azione che è in corso o sta succedendo nel momento: 
Ragazzi, state studiando matematica? Ora sto mangiando, ti chiamo dopo. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
,. 
 
ESPRESSIONI IDIOMATICHE CON IL VERBO STARE 
Stare allo scherzo: accettare lo scherzo. 
Lasciar stare: non fare caso a qualcosa. 
Stare sul pezzo: conoscere sempre le ultime 
notizie e novità. 
Stare ai patti: mantenere, rispettare i patti. 
Non stare in sé: non riuscirea controllare le 
proprie emozioni. 
So stare allo scherzo, ma non puoi eccedere con 
la confidenza. 
Lascia stare quello che ti ho detto. Ero un po’ 
arrabbiato. 
Lui sta sempre sul pezzo. Possiamo credergli! 
Devi stare ai patti se vuoi avere successo! 
Non sto in me dalla gioia! Grazie di tutto! 
 
sto 
stai 
sta 
sta 
stiamo 
state 
stanno 
 
io 
tu 
lui / lei 
Lei * 
noi 
voi 
loro 
STARE 
Esprimere il rimanere o restare in una condizione o trovarsi in un luogo: 
Stasera sto a casa. 
Stare zitto. 
Dodici 12 
Unità Come ti chiami? 
I saluti in italiano 
Salutare è una delle prime cose che facciamo quando ci incontriamo con una persona. 
In italiano, esistono diverse forme di saluto e si possono utilizzare dipendendo dal grado di 
formalità o familiarità. 
SALUTI FORMALI 
Si usa come saluto al mattino, da quando ci si sveglia fino all’una. Il 
momento della giornata in cui si usa questo saluto può variare in senso 
geografico. 
Buongiorno! 
Si usa dall’una fino alle cinque di pomeriggio (17:00). Questa forma è 
caduta in disuso ed è utilizzata quasi esclusivamente in televisione. Al 
posto di “buon pomeriggio” si può dire “buongiorno”. 
Buon pomeriggio! 
Si usa dalle cinque (17:00) in poi. Buonasera! 
Si usa quando si va a dormire. A differenza dello spagnolo, “buonanotte” 
si usa solo come formula di congedo. Se vuoi salutare qualcuno nella 
notte, devi dire “buonasera”. 
Buonanotte! 
Buona giornata! Si usa come un congedo alla fine di un incontro per augurare un 
buon giorno. 
Buona serata! Si usa quando andiamo 
via e si continua la serata 
o non si va a dormire. 
 Il “giorno” è un periodo di 24 ore, mentre la “giornata” è il periodo del giorno compreso tra la mattina e la sera. 
ArrivederLa! Si usa come formula di congedo e 
quando andiamo via. 
“Buongiorno”, “buonasera” e “buonanotte” si possono utilizzare anche in contesti informali. 
Tredici 13 
Unità Come ti chiami? 
SALUTI INFORMALI 
È un saluto amichevole. Si può utilizzare all’inizio o 
alla fine di un incontro. 
Ciao! 
Si usa in contesti semi-formali perché è un saluto 
neutro. Cioè, quando vogliamo salutare qualcuno 
ma “buongiorno” suona troppo formale e “ciao” 
molto informale, usiamo “salve”. 
Salve! 
Pronto! 
Arrivederci! 
A presto! / Ci vediamo! 
È la forma utilizzata per rispondere al telefono, 
cioè, quando si inizia una telefonata. Questa 
espressione viene dalla frase “sono pronto a 
parlare con te!”. 
Si usa solo quando si va via. 
Queste forme di congedo si usano 
per esprimere un’opportunità o un 
desiderio di rivedersi. 
Addio! 
A dopo! / Ci sentiamo! 
Si usa quando non si ha più l’intenzione di vedere 
una persona, forse mai. 
Cosa segue dopo 
un “ciao”? 
• Come stai? 
• Come va? 
• Tutto a posto? 
E per rispondere... 
• Tutto bene? 
• Come sta? (Formale) 
(Informale) 
(neutro) 
(Inform.) 
(Informale) 
• Bene e tu? ≠ Male! 
• Tutto bene/ ok! 
• Non c’è male. 
• Così così 
• Sto da Dio, grazie! 
• Male! 
• Da cani 
• Più o meno 
Esistono altre forme di saluto e congedo un po’ più specifiche... 
Benvenuto/a/i/e! 
Buon fine settimana! 
Buon lavoro! 
Buone feste! 
A domani / lunedì / martedì, ecc...! 
Piacere di conoscerti/La/! Buon appetito! 
Buon pranzo! 
Unità Come ti chiami? 
Leggi 
Leggi attentamente i seguenti dialoghi e rispondi alle domande nella prossima 
pagina: 
1 Buongiorno, signora. Come si chiama? 
Mi chiamo Elisabetta Rossi. 
Piacere di conoscerla, Elisabetta. 
È un piacere anche per me. 
Allora, come posso aiutarla? 
Vengo per il colloquio di lavoro. 
Certo! Lei che lavoro fa? 
Sono professoressa di inglese. 
Bene, aspetti un attimo per favore. 
D’accordo. 
Quattordici 14 
2 
Ciao, Paolo. Come stai? 
Ehi!, Marco. Così così. Tu come stai? 
Io sto bene ma cosa succede? 
Non lo so, mi sento molto stanco. 
Allora andiamo a prendere un caffè. Conosco 
un bar dove i caffè sono eccellenti. 
Grazie, ma ancora devo studiare. 
Non c’è problema, ci vediamo dopo! 
3 Luigi! Ma da quanto tempo che non ti vedo! Come va? 
Paola, che sorpresa! Tutto bene. Che c’è di nuovo? 
Adesso lavoro in una farmacia. Sono contentissima! E tu? 
Mi fa piacere! Io, invece, lavoro ancora in un’agenzia. 
Che buono! E dimmi, sei sposato? Hai figli? 
Sì, sono sposato con Gianna e ho due figli. Tu? 
Anch’io sono sposata e ho una figlia. Lei ha 3 anni. 
Che bello! Allora, un saluto alla tua famiglia. 
Grazie, anche a voi. A presto! 
Quindici 15 
Rispondi alle domande sui dialoghi della pagina precedente: 
Unità Come ti chiami? 
DIALOGO 1 
1. Completa la tabella con l’informazione presente nel testo: 
5. Completa la tabella con l’informazione presente nel testo: 
DIALOGO 2 
DIALOGO 3 
2. Seleziona la risposta corretta: 
1. In questo dialogo, il verbo “essere” si usa per: a) Indicare la professione b) Indicare il nome 
2. Il dialogo si trova in un contesto: a) Informale b) Formale 
NOMI SALUTI USO DI “STARE” USO DI “ESSERE” 
NOME SALUTI USO DI “ESSERE” USO DI “CHIAMARSI” 
3. Completa la tabella con l’informazione presente nel testo: 
NOMI SALUTI USO DI “ESSERE” USO DI “AVERE” 
4. Seleziona la risposta corretta: 
1. Nel dialogo, il verbo “essere” si usa per: a) Parlare dello stato di animo b) Descrivere qualcosa 
2. “Ehi!” è una forma di: a) Congedo b) Saluto 
6. Seleziona le risposte corrette: 
1. Nel dialogo, il verbo “avere” si usa per: 
2. Quanti figli ha Luigi? a) 2 b) 1 
a) Indicare rapporto tra persone b) Parlare dell’età 
Sedici 16 
Presentare qualcuno o se stesso 
Nella vita, dovremo descrivere e presentare noi 
stessi per motivi lavorativi o personali: nel.primo giorno 
di università o scuola, in un colloquio di lavoro, oppure 
dovremo presentare un amico.in una festa. In ogni caso, 
devi sapere cosa dire e farlo in maniera chiara e precisa. 
Sappiamo già come salutare e indicare il nostro 
nome. Adesso vediamo come indicare la nostra età, 
nazionalità, caratteristiche fisiche e descrivere la 
nostra personalità: 
QUANTI ANNI HAI? 
Per dire la propria età, usiamo il verbo avere: 
Io ho venti (20) anni 
I NUMERI DA 1 A 100 
Unità Come ti chiami? 
0 zero 
1 uno 
2 due 
3 tre 
4 quattro 
5 cinque 
6 sei 
7 sette 
8 otto 
9 nove 
10 dieci 
11 undici 
12 dodici 
13 tredici 
14 quattordici 
15 quindici 
16 sedici 
17 diciassette 
18 diciotto 
19 diciannove 
20 venti 
21 ventuno 
22 ventidue 
23 ventitré 
24 ventiquattro 
25 venticinque 
26 ventisei 
27 ventisette 
28 ventotto 
29 ventinove 
30 trenta 
31 trentuno 
39 trentanove 
40 quaranta 
42 quarantadue 
48 quarantotto 
50 cinquanta 
53 cinquantatré 
57 cinquantasette 
60 sessanta 
64 sessantaquattro 
66 sessantasei 
70 settanta 
75 settantacinque 
76 settantasei 
80 ottanta 
81 ottantuno 
88 ottantotto 
90 novanta 
100 cento 
IL CICLO DELLA VITA 
• Infanzia: dalla nascita fino ai 
6 anni sei un bambino / una 
bambina. 
• Pre-adolescenza: tra i 7 e gli 
11 anni. 
• Adolescenza: dai 12 ai 18 
anni sei adolescente. 
• Vecchiaia: a partire dai 65 
anni sei un anziano / una 
anziana. 
I bambini hanno 
un (1) anno. 
, 
AGGETTIVO 
, 
PAESE 
Unità Come ti chiami? 
DI DOVE SEI? 
Per sapere la provenienza o nazionalità di una persona, si domanda: 
Non esistono regole per creare l'aggettivo di nazionalità, ma generalmente 
hanno la stessa radice del nome del paese: 
- Luca: Quindi, raccontami di te...di dove sei? 
Di dove sei? (informale) Di dov’è? (formale o terza persona singolare) 
- Nina: Sono italiana, di Roma. E tu? 
- Luca: Io sono inglese. 
- Nina: Veramente? Parli benissimo l’italiano. 
- Luca: Grazie! 
Diciassette 17 
ATTENZIONE 
Essere + nazionalità: Sono venezuelano. 
Essere + di + città: Sono di Caracas. 
NAZIONALITÀ CHE FINISCONOIN -O/A 
Italia 
America 
Australia 
Argentina 
Messico 
Brasile 
Cile 
Iraq 
Russia 
Grecia 
Polonia 
Venezuela 
Spagna 
Italiano(i) / -a(e) 
Americano(i) / -a(e) 
Australiano(i) / -a(e) 
Argentino(i) / -a(e) 
messicano(i) / -a(e) 
brasiliano(i) / -a(e) 
cileno(i) / -a(e) 
iracheno(i) / -a(e) 
russo(i) / -a(e) 
greco(i) / -a(e) 
polacco(chi) / -a(che) 
venezuelano(i) / -a(e) 
spagnolo(i) / -a(e) 
, 
AGGETTIVO 
, 
PAESE 
NAZIONALITÀ CHE FINISCONO IN -E 
Inghilterra 
Irlanda 
Olanda 
Finlandia 
Cina 
Panama 
Francia 
Portogallo 
Canada 
Stati Uniti 
inglese/i 
irlandese/i 
olandese/i 
finlandese/i 
cinese/i 
panamense/i 
francese/i 
portoghese/i 
canadese/i 
statunitense/i 
Eccezioni: 
Germania  tedesco(chi) / -a(che) 
Uruguay  uruguaiano(i) / -a(e) 
Diciotto 18 
DESCRIVERE UNA PERSONA: IL FISICO E IL CARATTERE 
Unità Come ti chiami? 
Per descrivere fisicamente una persona partiamo dalla la corporatura e il peso 
del corpo, la statura, i capelli, gli occhi e il colore della pelle. 
Statura e altezza del corpo 
 Sono basso (-a) grossa > robusta > muscolosa 
 - normaleNon c’è male. 
3. Siamo americani, di New York. 
4. Lei ha 43 anni. 
2. Completa le frasi con i verbi avere, essere o stare coniugati al presente. 
a) Lui Andrea, il fidanzato di Martina. 
b) Non mi sento bene, mal di testa. 
c) Noi guardando la TV. 
d) Marcello molto giovane, diciannove anni. 
3. Scegli la risposta giusta. 
1. “Buongiorno”, “buonasera” e “buonanotte” si usano solo in contesti formali. 
a) Vero b) Falso 
RISPOSTE: 
1. a) 3– b) 4 – c) 2 – d) 1 
2. a) è– b) ho– c) stiamo– d) è/ha 
3. 1) a – 2) a– 3) b – 4) a 
4. bambina, grigio, cinese, magro 
2. Per rispondere al telefono si usa “pronto!” 
a) Vero b) Falso 
3. Essere una “testa calda” significa: 
a) Essere disordinato ed egoista b) Essere impulsivo, arrabbiarsi subito 
4. “Stare allo scherzo” significa: 
a) Accettare lo scherzo b) Comprendere lo scherzo 
4. Scopri le quattro parole nascoste: 
a r o t b a m b i n a g e n o g r i g i o p l i s c i n e s e a l l e m a g r o 
VOCABOLARIO DELL’UNITÀ 1 
• Amichevole: (agg.) - Da amico, cordiale. / (s.f.) Sport. Partita a. 
• Bugiardo: (agg.) - Che dice abitualmente bugie, falso, insincero. 
• Capire: (v.tr.) - Comprendere con la mente qlco., intendere. 
• Carino: (agg.) - Amabile, gentile, abbastanza bello, grazioso. 
• Chiamare: (v.tr.) - Interpellare qlcu. con la voce. Telefonare a qualcuno. 
• Colloquio di lavoro: Incontro programmato tra l'aspirante a un posto di lavoro e il 
responsabile dell'azienda. 
• Congedo: (s.m.) - Saluto che si scambia alla partenza. 
• Età: (s.f.) - Ciascuno dei periodi in cui si può suddividere la vita dell'uomo in base alle 
trasformazioni biologiche che avvengono nel suo organismo. 
• Figlia: (s.f.) - Rispetto ai genitori, discendente di sesso femminile. 
• Nascita: (s.f.) - L'atto del venire al mondo, l'inizio della vita. 
• Nazionalità: (s.f.) - Appartenenza a una determinata nazione, come organismo unitario nella 
totalità dei suoi aspetti etnici, culturali e sociali. 
• Parlare: (v.intr.) - Articolare suoni, manifestare con la voce la facoltà del linguaggio. 
• Patto: (s.m.) - Accordo fra due o più individui o parti; anche, particolare convenzione contenuta 
in un contratto. 
• Percepire: (v.tr.) - Avvertire qlco. per mezzo dei sensi. 
• Piagnucolone: (agg.) Che piagnucola, che si lamenta spesso. / (s.m.) - Chi piagnucola 
spesso; chi si lagna spesso per motivi di poco conto. 
• Possesso: (s.m.) - Potestà che si esercita su una cosa. 
• Pranzo: (s.m.) - Il pasto che generalmente viene consumato intorno a mezzogiorno. Momento 
della giornata, ora in cui si pranza. 
• Raccontare: (v.tr.) - Riferire, esporre a qlcu. fatti reali o immaginari. 
• Rapporto: (s.m.) - Relazione tra persone, gruppi, istituzioni, organizzazioni, stati ecc. 
• Reagire: (v.intr.) - Compiere un'azione in risposta a un'azione di altri, per contrastarla. Riferito 
a organo o a organismo, agire in risposta a uno stimolo. 
• Rimanere: (v.intr.) - Restare da qualche parte, trattenersi in un luogo o presso qlcu. 
• Svegliare: (v.tr.) - Destare qlcu., interromperne il sonno. 
• Stesso: (agg.) - Esprime identità nel senso di “proprio questo, proprio quello, medesimo”. 
• Trovare: (v.tr.) - Scoprire qlco., per mezzo di un calcolo o di un'applicazione 
mentale. Individuare qlcu. o qlco. che si cerca o si desidera. 
• Zitto: (agg.) - Che non parla, che è in silenzio, tace. 
DEFINIZIONI PRESSE DALLA PAGINA WEB www.dizionari.corriere.it 
Unità Come ti chiami? 
Ventidue 22 
Lavoro e passatempi 
Seconda unità 
Unità Lavoro e passatempi 
Il lavoro 
Per sapere qual è il lavoro di una persona, si domanda: 
Che lavoro fai? (informale) Dove lavori? (informale) 
Che lavoro fa? (formale) Dove lavora? (formale) 
Cosa fai nella vita? (formale) Cosa fa nella vita? (formale) 
Esistono tre modi per rispondere a queste domande: 
1 Essere + professione: Sono dottore. 
2 Lavoro come + professione + luogo: Lucia lavora come segretaria in un ufficio. 
3 Fare+ articolo + professione: Faccio il barista. 
- Toni: Cosa fai nella vita? 
- Sergio: Sono ragioniere e tu? 
-Toni: Io faccio il cuoco. E la tua famiglia dove lavora? 
-Sergio: Mia figlia, Paola, lavora come barista in un bar. Mia 
moglie non lavora, è casalinga. 
Officina o ufficio? 
• Officina: 
Laboratorio meccanico per 
la riparazione di veicoli a 
motore. Questa non è la 
traduzione della parola 
“oficina” in spagnolo. 
• Ufficio: 
Il luogo dove lavorano gli 
impiegati, le segretarie, i 
funzionari, ecc. Questa è 
la traduzione della parola 
“oficina” in spagnolo. 
Ventitré 23 
Unità Lavoro e passatempi 
Professioni e mestieri 
INGEGNERE 
Lui è laureato in ingegneria. 
INFERMIERE/-A 
Lei è laureata in infermeria. 
CAMERIERE/-A 
Lei lavora in un ristorante. 
DOTTORE/-ESSA 
Lui è laureato in medicina. 
AVVOCATO/-ESSA 
Lei è laureata in giurisprudenza. 
PROFESSORE/-ESSA 
Lui è laureato in pedagogia. 
RAGIONIERE/-A 
Lui è laureato in ragioneria. 
AMMINISTRATORE/-TRICE 
Lei è laureata in amministrazione. 
PSICOLOGO/-A 
Lui è laureato in psicologia. 
STUDENTE/-ESSA 
Lei studia nell’università. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
,. 
 
ALTRI TIPI DI LAVORO 
Commesso/-a: 
Dentista: 
Operaio/a: 
Traduttore/-trice: 
Poliziotto/-a: 
Casalinga: 
Barista: 
Parrucchiere/-a: Lavora in un negozio di parrucchiere. 
Scrittore/-trice: 
Architetto: 
Attore/-trice: 
Cuoco/-a: 
Vigile del fuoco: 
Musicista: 
Lavora in un negozio. 
Laureato in odontoiatria. 
Lavora in un cantiere. 
Laureato in traduzione. 
Studia in una Scuola di Polizia. 
Attende alle faccende domestiche. 
Lavora nei bar e nei caffè. 
Laureato in lettere. 
Laureato in architettura. 
Studia in una Scuola di Recitazione. 
Studia in una Scuola di cucina. 
Lavora per il Corpo Nazionale dei 
Vigili del fuoco. 
Compone e suona strumenti musicali. 
Ventiquattro 24 
Il calendario 
Unità Lavoro e passatempi 
I MESI DELL’ANNO 
Gennaio 
Febbraio 
Marzo 
Aprile 
Maggio 
Giugno 
Luglio 
Agosto 
Settembre 
Ottobre 
Novembre 
Dicembre 
 Lavoro qui da ottobre. 
 Faccio le ferie in agosto. 
 Nel mese di gennaio comincio 
l’università. 
 A dicembre il ristorante chiude alle 
14. 
Altro ieri 
Ieri 
Oggi 
Domani 
Dopodomani 
I GIORNI DELLA SETTIMANA 
Lunedì – Martedì – Mercoledì – Giovedì – Venerdì – Sabato – Domenica 
 I lunedì, martedì e mercoledì lavoro tutto il 
giorno. 
 Giovedì faccio il turno di notte. 
 I venerdì gioco a calcio con i miei amici. 
 Sabato e domenica resto a casa. 
IL GIORNO E IL LAVORO 
 I giorni lavorativi sono quelli in cui si deve lavorare. In genere, 
sono tutti i giorni tranne il sabato e la domenica. 
 Nei giorni festivi, le attività lavorative vengono sospese. 
 I giorni di ferie sono giorni di riposo e vacanze che spettano ogni 
anno ai lavoratori. Modi di dire: fare le ferie, andare in ferie. 
Attenzione! 
Il venerdì: ogni 
venerdì, tutti i venerdì. 
 
“Il venerdì frequento 
un corso di italiano”. 
Venerdì: vuol dire 
venerdì prossimo. 
“Venerdì vengono i 
miei a casa mia”. 
* 
* 
Unità Lavoro e passatempi 
Venticinque 25 
I passatempi 
Durante la settimana, le persone lavorano o studiano tutti i giorni ma anche hanno 
un po’ di tempo per divertirsi, sopratutto nei fine settimana. 
Per scoprire qual è il passatempo di qualcuno, si può domandare: 
Cosa fai durante la settimana? 
 Cosa fai nel tempo libero? 
Cosa ti piace fare? 
E si risponde di questa forma: 
Mi piace / A me piace... 
ATTENZIONE 
 Mi piace il cioccolato 
 A me piace il cioccolato 
A me mi piace il cioccolato 
Ascoltare musica 
Cantare / Ballare Fare sport Andare al cinema / a teatro Viaggiare 
Studiare una lingua Leggere / la lettura 
Guardare la TV / 
Giocare ai videogiochi 
Uscire con gli amiciAndare al mare / in piscina Disegnare / dipingere 
Suonare uno strumento Cucinare / la cucina 
Unità Lavoro e passatempi 
Ventisei 26 
LO SPORT 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
,. 
 
 
 
 
Y 
 
Calcio 
Andare in palestra Yoga 
Tennis Ciclismo Jogging 
Nuoto Sci 
Pallavolo 
Basket / 
Pallacanestro 
j 
Altre attività sportive: 
• Salire sulla montagna 
•Arti marziali 
•Golf 
•Arrampicata 
•Ginnastica artistica 
•Pugilato 
•Arrampicata 
•Ginnastica artistica 
•Pattinaggio 
IL CINEMA 
Il biglietto I popcorn La bibita gassata 
Voglio vedere un film... 
 Di azione 
 Di avventura 
 Drammatico 
 Commedia 
 Horror 
 Di fantascienza 
 Thriller 
 Giallo 
 Poliziesco 
 Biografico 
 Musicale 
 Documentario 
Ventisette 27 
Unità Lavoro e passatempi 
1 Anna: Buongiorno, Andrea. 
Andrea: Buongiorno, Anna. Sei un po’ in ritardo. 
Anna : Lo so, c’è molto traffico. Lo sai che arrivo sempre 
puntuale. 
Andrea : Certo. Niente, voglio dirti che domani non vengo 
al lavoro. Torno la settimana prossima. 
Anna : Perché? Fai le ferie? 
Andrea : Sì. Viene mia figlia dall’Italia e voglio passare del 
tempo con lei. 
Anna : Capisco. Che lavoro fa? 
Andrea : Ancora non lavora, è studentessa di ingegneria 
informatica. 
2 
Ciro: Giovanni. Non ci vediamo da molto tempo! 
Giovanni: Ciao. Veramente! Come stai? Vai al lavoro? 
Ciro : Sì, lavoro come cameriere in un ristorante qui 
vicino. 
Giovanni : Davvero? Com’è lo stipendio? 
Ciro : Buono. Ma devo lavorare dal lunedì al venerdì, 
dalle sette di mattina fino alle sedici. E tu cosa fai? 
Giovanni : Io sto cercando lavoro. Lunedì prossimo 
devo fare un colloquio di lavoro. Voglio lavorare come 
traduttore in una azienda. 
Ciro : Hai esperienza in quel campo? 
Giovanni : No, ma ho buona volontà. 
Ciro : Buona fortuna allora! 
3 Marco: Cosa ti piace fare? 
Laura: Quando ho tempo libero mi piace molto dipingere e, quando è possibile, fare un 
po’ di sport e andare in palestra. E tu? 
Marco : A me piace la musica: cantare e suonare la chitarra. 
Anche andare al cinema e vedere dei film di azione. 
Laura : Veramente? Anche a me piacciono i film di azione. 
Marco : Domani vado al cinema. Vieni con me? 
Laura : Purtroppo non posso, devo lavorare. 
Marco : D’accordo. Ci vediamo un altro giorno! 
Leggi 
Unità Lavoro e passatempi 
Rispondi alle domande sui dialoghi della pagina precedente: 
Ventotto 28 
DIALOGO 1 
DIALOGO 2 
1. Seleziona la risposta giusta: 
1. Anna è in ritardo: a) Perché c’è traffico b) Perché non ha l’auto 
2. Andrea torna: a) Domani b) La settimana prossima 
3. La figlia di Andrea è: a) Ingegnere informatico b) Studentessa di ingegneria 
2. Indica se le frasi sono vere o false. Se è falsa, scrivi la risposta giusta: 
1. Giovanni lavora come cameriere in un bar. 
a) vero b) falso 
2. Ciro lavora tutta la settimana. 
a) vero b) falso 
3. Giovanni non ha esperienza in traduzione. 
a) vero b) falso 
DIALOGO 3 
3. Seleziona le risposte giuste: 
1. A Laura piace: a) Andare in palestra b) Dipingere 
2. A Marco piace: a) Suonare il pianoforte b) Suonare la chitarra 
2. A Laura e Marco piacciono: a) I film di avventura b) I film di azione 
AUTOVALUTAZIONE 
Cosa ricordi dell’unità 2? 
1. Completa con la professione giusta. È possibile scrivere più di una risposta. 
3. Trova gli errori e correggi le frasi: 
Unità Lavoro e passatempi 
a) Lavora in un ospedale: ________________________________________ 
d) Lavora in teatro e anche al cinema: ________________________________________ 
b) Lavora in un ristorante: ________________________________________ 
c) Taglia i capelli: ________________________________________ 
e) Insegna agli studenti: ________________________________________ 
2. Abbina le parole alle immagini. 
a) b) c) d) e) 
Leggere Suonare Cucinare Andare Giocare 
Il giornale La lasagna 
A calcio 
Al cinema La chitarra 
a) A me non mi piace giocare ai videogiochi, preferisco andare a palestra. 
a) Il mio ragazzo è infermiero: lavora dal lunedì al sabatto. 
RISPOSTE: 
1. a) l’infermiere/il dottore– b) il cuoco/ il cameriere – c) il parrucchiere – d) l’attore – e) il professore 
2. a) andare– b) cucinare – c) suonare– d) leggere – e) giocare 
3. a) A me non piace / Non mi piace giocare ai videogiochi, preferisco andare in palestra. 
b) Il mio ragazzo è infermiere: lavora dal lunedì al sabato 
VOCABOLARIO DELL’UNITÀ 2 
• Arrampicata: (s.f.) - In alpinismo, ascensione; in ciclismo, superamento di una forte salita . 
• Ascoltare: (v.tr.) - Stare intenzionalmente a udire qualcosa. Stare a sentire con attenzione 
qualcuno che parla. 
• Azienda: (s.f.) - Insieme di capitale e forza lavoro, finalizzato alla produzione di beni o 
servizi e alla realizzazione di un profitto. 
• Bar: (s.m.) - Locale pubblico dove si possono consumare, da seduti o in piedi al banco, 
bevande e cibi leggeri. 
• Bibita: (s.f.) - Bevanda dissetante perlopiù zuccherata e priva di alcol. 
• Cantiere: (s.m.) - Complesso di attrezzature all'aperto per costruzioni di vario genere. 
• Chiudere: (v.tr.) - Mettere a contatto le parti disgiunte o aperte di un oggetto in modo da 
impedire il passaggio o l'uso. 
• Domandare: (v.tr.) - Chiedere qlco. a qlcu. per un'informazione. 
• Faccende domestiche: Cosa da fare, compito da svolgere, i lavori di casa. 
• Fortuna: (s.f.) - Sorte buona o cattiva. Sorte favorevole. 
• Fuoco: (s.m.) - Sviluppo di calore e di luce sotto forma di fiamma, per effetto della 
combustione. 
• Laurearsi: (v.intr.) - Ottenere una laurea; anche con specificazione della facoltà, della 
disciplina, della modalità, della votazione conseguita 
• Lavoratore: (s.m.) - Persona che svolge un lavoro. 
• Lavoro: (s.m.) - Occupazione specifica che prevede una retribuzione ed è fonte di 
sostentamento; esercizio di un mestiere o di una professione. 
• Mestiere: (s.m.) - Attività esercitata abitualmente, soprattutto in ambito manuale, per 
ricavarne il necessario guadagno. 
• Professione: (s.f.) - Attività lavorativa abituale. Lavoro, mestiere che richiede una 
particolare competenza, una specifica abilità. 
• Pugilato: (s.m.) - Disciplina sportiva consistente nel combattimento con i pugni di due 
atleti. 
•Stipendio: (s.m.) - Retribuzione mensile corrisposta agli impiegati e ai funzionari come 
compenso per il lavoro svolto. 
DEFINIZIONI PRESSE DALLA PAGINA WEB www.dizionari.corriere.it 
Unità Lavoro e passatempi 
Dov’è la fermata? 
Terza unità 
Unità Dov’è la fermata? 
Gli interrogativi 
Ventinove 29 
Le forme interrogativi servono a introdurre una domanda. Alcuni possono variare a 
seconda del genere e del numero. Vediamo quali sono: 
CHE? 
- Che cosa fai stasera? – Non sono sicuro, ma voglio andare al cinema. 
CHI? 
(invariabile) 
(invariabile) 
- Chi sono quelle ragazze? – Sono le figlie di Patrizia. 
QUANDO? (invariabile) 
- Quando apre il negozio? – Domani alle nove di mattina. 
PERCHÉ? (invariabile) 
- Perché sei in ritardo? – Perché c’è molto traffico. 
QUALE? ( pl. quali / seguito da “è” -> qual è) 
- Qual è la tua macchina? – Quella rossa. 
QUANTO? 
- Quanti figli avete? – Abbiamo 3 figli. 
(s.f. quanta / s.f.pl. quante / s.m. pl. quanti) 
COME? 
- Come si dice “familia” in italiano? – Si dice “famiglia”. 
(invariabile) 
DOVE? (invariabile) 
- Dove abitano loro? – Abitano in Argentina. 
Unità Dov’è la fermata? 
Trenta 30 
Chiedere e dare informazione 
Informazione personale 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
,. 
 
 
 
 
 
 
CHIEDERE INFORMAZIONE 
Come ti chiami? 
Di dove sei? / Da dove vieni? 
Che lavoro fai? 
Sei straniero/a, vero? 
Da quanto tempo sei qui? Sei qui per 
lavoro? 
- Mi chiamo Maria e tu? 
- Si, sono venezuelano. 
- No, sono qui da gennaio per studiare 
l’italiano. Voglio imparare questa lingua!DARE INFORMAZIONE 
Quanti anni hai? 
Qual è il tuo numero di telefono? 
Cosa ti piace fare? 
Dove abiti? 
- Sono francese. Vengo da Parigi. 
- Ho 33 anni. 
- Faccio l’avvocato. Tu cosa fai? 
- Il mio numero di cellulare è 5897135100. 
- Mi piace andare al mare e guardare la TV. 
- Abito a Caracas, in Venezuela. / Abito in 
periferia – in centro. 
ATTENZIONE In+ nazione/paese/regione: Abito in Italia 
A + città / stato: Abito a Roma. 
In via / In zona (strada): Abito in via Verdi 
ABITARE 
Indicazioni stradali 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CHIEDERE INFORMAZIONE 
Scusa/Scusi, per andare in centro? - Devi prendere il 12 e scendere dopo quattro 
fermate.. 
 DARE INFORMAZIONE 
Che autobus devo prendere per andare 
all’aeroporto? 
Quanto è lontano? 
Quanto costa fino alla stazione? 
- Prendi la prima a destra. 
- Deve prendere il 60. 
- Vada a dritto fino al semaforo. 
- Non si preoccupi, signora. È qui vicino. 
- 10 euro, signore. 
Scusa/Scusi, per arrivare alla stazione? 
Dove posso prendere il taxi? 
Unità Dov’è la fermata? 
I mezzi di trasporto 
Trentuno 31 
Il trasporto privato 
La macchina / l’automobile La moto/ motocicletta La bicicletta 
 
•La macchina e la moto sono mezzi di trasporti motorizzati che usano benzina. 
• Alcune persone si spostano in bicicletta o a piedi. 
•Andiamo dal meccanico quando abbiamo un problema con l’auto. 
• Diciamo che la macchina non parte quando non accende. 
• La bicicletta deve avere freni, fanali e campanello funzionanti. 
Il trasporto pubblico e urbano 
L’autobus Il treno Il metrò / La metropolitana 
Altri mezzi di trasporto... 
L’aereo La nave 
Modi di dire 
• Prendere l’autobus/ il treno / l’aereo 
• Prenotare un viaggio in aereo 
• Essere in viaggio 
• Fare un viaggio 
• Essere in viaggio di nozze 
• Essere in viaggio di lavoro 
• La batteria è scarica 
Unità Dov’è la fermata? 
Trentadue 32 
Invitare una persona a fare qualcosa 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
,. 
 
 
 
 
 
INVITARE 
Vieni con me alla festa? 
Vuoi venire? 
Ti piacerebbe andare al cinema? 
Ti va di uscire stasera? 
Andiamo a prendere un caffè? 
Che ne dici di andare al mare? 
Invitare qualcuno 
Accettare un invito Rifiutare un invito 
 Sì, certo! 
 Con piacere. 
 Grazie, volentieri! 
 D’accordo. 
 Perché no? 
 Va bene. 
 Certo, è una bella idea! 
X Mi dispiace, ma non posso. 
X Purtroppo non posso, devo... 
X No, grazie. Devo... 
X Grazie, ma non mi va. 
X Mi piacerebbe, però... 
X Non posso, ma grazie lo stesso. 
Unità Dov’è la fermata? 
La casa o l’appartamento 
Le parti della casa 
Trentatré 33 
Il ripostiglio 
Il bagno 
La camera da letto 
Il giardino 
Il salotto / 
soggiorno 
La cantina L’ingresso 
La porta 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
,. 
ALTRE PARTI IMPORTANTI 
La sala da pranzo: stanza destinata al consumo dei pasti. 
Il garage: spazio privato dove si parcheggia la macchina. 
La terrazza: superficie scoperta all’interno di un appartamento. 
La soffitta: si trova fra il tetto e l’ultimo piano della casa per il deposito di certe cose. 
Lo studio: stanza dove si studia o si lavora. 
Oggetti della casa 
Trentaquattro 34 
Unità Dov’è la fermata? 
La mia casa / il mio appartamento è... 
Descrivere la nostra casa 
La mia casa... 
Io abito... 
TIPI DI CASA 
• Palazzo: 
È un edificio di grandi 
dimensioni dove ci sono 
molti piani e appartamenti. 
Si deve pagare il 
condominio. 
• Villa: 
È un tipo di casa molto 
ampia ed elegante, 
circondata da un giardino o 
parco. 
• Casa affittata o un 
apartamento in affitto: 
Cioè, che non è proprio. 
L’inquilino deve pagare 
l’affitto ogni mese. 
 Luminosa /-o, affittata /-o / propria /-o, bella /-o, grande, 
spaziosa /-o, nuova /-o, ampia /-o, moderna /-o, tranquilla /-o. 
 Scura /-o, piccola /-o, disordinata /-o, vecchia /-o, ristrutturata /-o. 
 ...ha due piani. 
 ...all’ultimo piano e non uso l’ascensore. 
In bagno... 
In cucina... 
Il water La vasca da bagno La doccia L’asciugamano L’asciugacapelli / il fon 
Il lavandino Il sapone Lo spazzolino da denti Lo shampoo 
La pentola La padella I coperti I bicchieri Il forno 
Trentacinque 35 
Unità Dov’è la fermata? 
Oggetti della casa 
In camera da letto... 
In salotto... 
Un comodino 
Un tappeto Una poltrona 
Il letto L’armadio 
Un divano Un tavolo 
Una sedia 
Una lampada 
Uno specchio 
Un quadro 
Un orologio Il cuscino 
La TV 
Animali domestici 
Il cane Il gatto Il criceto Il pappagallo Il pesce 
Unità Dov’è la fermata? 
Trentasei 36 
1 
Antonella: Ragazzi, domani è il mio 
compleanno e voglio fare una festa a casa 
mia. Vuoi venire? 
Carlo: Sì, certo! Grazie per l’invito. A che 
ora comincia? 
Antonella: La festa comincia alle 
diciannove e trenta. 
Carlo: Va bene. Paolo, che ne dici? Vieni 
con noi? 
Paolo: Purtroppo non posso. Devo 
studiare per l’esame di venerdì. Magari 
un’altra volta! A quante persone stai 
invitando, Antonella? 
Antonella: Che peccato! Per il momento, 
12 persone. 
Carlo: Vuol dire che il tuo appartamento è 
molto grande. 
Antonella: Possiamo dire di sì. È 
moderno, ha due camere da letto, due 
bagni e una terrazza. La cucina è piccola 
ma il salotto è molto grande. 
Carlo: Che buono! Invece il mio 
appartamento è molto piccolo e un po’ 
vecchio. Ma niente, allora ci vediamo 
domani! 
Antonella: Ci vediamo, ragazzi! 
Leggi 
Leggi attentamente i seguenti dialoghi e rispondi alle domande nella prossima 
pagina: 
2 
Carlo: Scusi, signore. Questo autobus 
va fino alla stazione? 
Autista: Sì, certamente. 
Carlo : Fra quanto tempo arriviamo? 
Autista: Circa 10 minuti se non c’è 
traffico. 
Carlo: Va bene, può dirmi quando devo 
scendere? Sono un po’ perso. 
Autista: Non c’è problema. Lei dove 
va? 
Carlo: Devo arrivare a Via Verdi. 
Autista: Signore, questo non è 
l’autobus che deve prendere! Deve 
scendere e prendere il 60! 
Carlo: Grazie mille! 
 
3 
ANNUNCI 
a) BORGO VENEZIA – ultimo piano in 
piccola palazzina tranquilla: ingresso, 
soggiorno, matrimoniale, servizio, balcone, 
cantina. Termoautonomo. 56.000 euro. 
Immobilia Tel. 045 6568986. 
b) BORGO VENEZIA – vendiamo 
appartamento, 3 cmere, soggiorno, cucina, 
balconi, cantina e garage, riscaldamento 
autonomo. 75.000 euro. Forsale Tel. 045 
962324778. 
Unità Dov’è la fermata? 
Rispondi alle domande sui dialoghi della pagina precedente: 
DIALOGO 1 
2. Seleziona la risposta giusta: 
1. Per arrivare a Via Verdi, Carlo deve prendere: a) Il settanta. b) Il sessanta. 
2. Al inizio, Carlo dice che vuole andare: a) Alla stazione b) Al centro commerciale 
3. Fra quanto tempo l’autobus arriva alla stazione?: a) 10 minuti con traffico b) 10 minuti senza traffico 
Trentasette 37 
1. Rispondi alle domande con la risposta giusta. 
a) A che ora comincia la festa?: _____________________________________________________ 
d) Dove abita Antonella?: __________________________________________________________ 
b) Quante camere da letto ha l’appartamento di Antonella?: _______________________________ 
c) Chi non può andare alla festa?: ___________________________________________________ 
DIALOGO 2 
d) Qual è il motivo della festa?: ______________________________________________________ 
c) Com’è l’appartamento di Antonella?: _______________________________________________ 
3. Leggi gli annunci “a” e “b” della pagina precedente e scegli la risposta giusta: 
DIALOGO 3 
1. Si trova all’ultimo piano. a) A b) B 
2. È più costoso. a) A b) B 
3. È più grande. a) A b) B 
4. Ha un garage e una cantina. a) A b) B 
5. Ha un ingresso. a) A b) B 
AUTOVALUTAZIONE 
Cosa ricordi dell’unità 3? 
Unità Dov’è la fermata? 
1. Dove troviamo questo oggetto? Abbina le immagini alla parola giusta. 
a) b) c) d) 
La camera da letto Il soggiorno La cucina Il bagno 
La forchetta Il dentifricio Il divano Il letto 
RISPOSTE:1. a) Il soggiorno– b) il bagno – c) la camera da letto– d) la cucina 
2. a) autobus– b) viaggio – c) meccanico– d) affitto 
3. a) il gatto – b) l’aereo – c) scuro 
2. Completa con le parole date: 
a) Devo prendere l’ per arrivare a scuola. 
b) Angela è in di nozze con il suo marito. 
c) La mia macchina non parte. Devo andare dal . 
d) L’inquilino non ha pagato l’ questo mese. 
affitto – autobus – viaggio - meccanico 
3. Rispondi. 
a) Un animale domestico: ______________________________ 
b) Un mezzo di trasporto: ______________________________ 
c) Un aggettivo per descrivere l’appartamento: ______________________________ 
Parliamo: in coppia, create un dialogo con la seguente informazione. Dovete utilizzare le espressioni 
viste nell’unità per chiedere e dare informazione. Potete aggiungere più informazione. 
Nome: Lara Esposito. 
Paese: Italia. 
Lavoro: insegnante. 
Indirizzo: Via Verdi, Roma. 
Numero di telefono: 0013126743426 
Età: 30 
a) 
Nome: Jean Perit. 
Paese: Francia. 
Lavoro: Studente di italiano. 
Indirizzo: Via Aureliana, Roma. 
Numero di telefono: 04552367454412 
Età: 25 
b) 
VOCABOLARIO DELL’UNITÀ 3 
• Abitare: (v.intr.) - Vivere, alloggiare in un luogo o con qualcuno. 
•Accendere: (v.intr.) - Somministrare corrente elettrica a un apparecchio. / Fare ardere qlco.; 
appiccare il fuoco a qualcosa. 
•Affito: (s.m.) - Cessione a tempo determinato dell'uso di un bene immobile dietro pagamento. / 
iò che si dà al proprietario in pagamento del bene di cui si usufruisce. 
•Chiedere: (v.tr.) - Domandare qualcosa a qualcuno per ottenerlo. Rivolgersi a qlcu. per ottenere 
un'informazione. 
•Fanale: (s.m.) - Apparecchio per l'illuminazione o la segnalazione, costituito da una sorgente 
luminosa e da uno schermo protettivo trasparente. / Faro, luci. 
•Imparare: (v.tr.) - Acquisire conoscenze o capacità con lo studio o l'esercizio, apprendere. 
•Introdurre: (v.tr.) - Iniziare, avviare qualcosa. 
•Genere: (s.m.) - Categoria distintiva del maschile, del femminile e, nelle lingue in cui esiste, del 
neutro. 
•Guardare: (v.tr.) - Volgere intenzionalmente lo sguardo su qualcosa o qualcuno. / Controllare 
qualcosa, anche con l'argomento espresso da frase introd. da che o da interrogativa. 
•Lontano: (agg.) - Distante in senso assoluto o relativamente a un punto di riferimento 
(precisato con da o misurato). 
•Macchina: (s.f.) – automobile. 
•Motorizzato: (s.m.) – che funziona a motore. 
•Numero: (s.m.) - Categoria grammaticale che classifica secondo la quantità numerica del 
singolo (singolare) o del molteplice (plurale) le parti variabili del discorso. 
•Piano: (s.m.) - Categoria grammaticale che classifica secondo la quantità numerica del singolo 
(singolare) o del molteplice (plurale) le parti variabili del discorso. 
•Regione: (s.m.) - Ampia porzione della superficie terrestre caratterizzata e distinta da tratti 
geografici, climatici e biologici omogenei. 
•Riscaldamento: (s.m.) - Apporto di calore a un materiale, a un corpo, a un ambiente; impianto 
che fornisce calore. 
•Viaggio di nozze: Viaggio fatto da una coppia per celebrare il proprio matrimonio. / Luna di 
miele. 
DEFINIZIONI PRESSE DALLA PAGINA WEB www.dizionari.corriere.it 
Unità Dov’è la fermata? 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
UNITÀ 1: Come ti chiami? 
Trentotto 38 
1. Mario a. sono al parco 
2. Silvana e Giuseppe b. è una bella ragazza 
3. I miei cani c. siete a scuola 
4. Papà d. è sul tavolo 
5. Anna e. sono alto 
6. Il giornale f. è dottore 
7. Nerina e Maria Carla g. sono ragazzi felici 
8. Voi h. è arrabbiato 
9. Io i. sono maestre 
1. Collega le frasi della prima colonna con le frasi della seconda colonna. 
2. Completa con il verbo essere o avere. 
a- Anna ….........................….due bambini. 
b- Tu ……..........................….italiano. 
c- Noi……...........................…a Parigi. 
d- Voi…............................……i soldi. 
e- Lui ….............................…..l’ombrello. 
f- Voi….....................……le scarpe nuove. 
g- Loro…...........................…..cinesi. 
h- Io …...........................……..malato. 
i- Lei……...........................….in ritardo. 
j- L’autobus …................…..sporco. 
k- I fiori……............................…..belli. 
l- Mio fratello……...................….la moto. 
m- Voi…………............................freddo. 
n- Noi……..........................……..caldo. 
o- Voi………...........................….amici. 
p- Noi……........................…….molti amici. 
q- Lui …...............................…..tuo fratello 
r- Lei ...............................……tua sorella? 
s- Le penne ….....................…..rosse. 
t- Il passaporto ….................... perso. 
3. Completa con il verbo essere o stare. 
1. Come _______ Marta? - _______ bene, grazie. 
2. Dove _______ lavorando? – Lavoro in un bar, _________ barista. 
3. _______ un po’ malato. 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
1 - Quarantuno  .................... 
2 - ...................  25 
3 - ...................  18 
4 - Trentatré  ................... 
5 – Cinquantotto  ................... 
6 - ...................  23 
5. Trasforma: 
4. Quando usiamo queste espressioni? 
1. Ciao 
2. Salve 
3. Arrivederci 
4. Buonasera 
5. Buona serata 
6. Buongiorno 
a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via 
a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via 
a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via 
a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via 
a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via 
a) Quando incontriamo qualcuno b) Quando andiamo via 
7 - Quindici  ...................... 
8 - ...................  12 
9 - ...................  88 
10 – Novantuno  ................... 
11 – Quarantotto  ................... 
12 - ...................  16 
6. Salutare e presentarsi. Scrivi due dialoghi : 
Trentanove 39 
INFORMALE FORMALE 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
7. Descrivi fisicamente le persone delle foto: 
Quaranta 40 
8. Cosa usi? Indica la parte del corpo che usi per fare l’azione abbinando le due colonne: 
1. Quando sollevi lo zaino, usi... a. I piedi 
2. Quando cammini, usi... b. Il naso 
3. Quando leggi, usi... c. Le braccia 
4. Quando mangi, usi.. d. Le orecchie 
5. Quando ascolti, usi... e. La bocca 
6. Quando senti un odore, usi... f. Gli occhi 
7. Quando senti un sapore, usi... g. La lingua 
8. Quando corri, usi... h. Il cervello 
9. Quando pensi, usi... i. Le gambe 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
Quarantuno 41 
1. Vengo dal Marocco. ➙ Sono marocchino/a.2. Veniamo dall’Italia. ➙ Siamo ................................................. 
3. Maria viene dal Brasile. ➙ È ......................................................... 
4. Vieni dal Venezuela. ➙ Sei ...................................................... 
5. Chang viene dalla Cina. ➙ È ........................................................ 
6. Juan è nato in Cile. ➙ È ........................................................ 
7. Venite dall’Inghilterra. ➙ Siete ................................................... 
8. Josef viene dall Germania. ➙ È ......................................................... 
9. Trasforma: 
10. Gli italiani sono così? Le seguenti frasi parlano degli stereotipi e pregiudizi sugli 
italiani. Secondo te, loro sono così? Conosci qualcuno? Descrivi la personalità degli 
italiani e parla sui pregudizi più comuni sul tuo paese. 
a- Gli italiani sono tutti mafiosi. 
b- Mangiano soltanto pizza e pasta. 
c- Sono “mammoni”, cioè, abitano con i suoi genitori fino ai quarant’anni. 
d- Non sono puntuali e non mantengono le promesse. 
e- Non si docciano quasi mai. 
f- Sono molto pigri. 
g- Gli uffici sono lenti nel rilasciare certificati e documenti. 
h- Nei negozi, i commessi parlano al telefono lasciando aspettare ai clienti. 
i- Buttano le sigarette la spazzatura per strada. 
j- Inventano bugie tutto il tempo. 
k- Parlano soltanto con i gesti. 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
UNITÀ 2: Lavoro e passatempi 
Quarantadue 42 
1. Completa il cruciverba su queste professioni: 
ORIZZONTALI: 5. Diploma che riceviamo alla fine dell’università, 8. Suona uno strumento, 10. 
Recita nei film, 11. I soldi che riceviamo ogni mese per il lavoro, 14. Aiuta il dottore, 15. Vado da 
lui se ho mal di denti, 18. Progetta gli edifici, 19. Arresta i criminali, 20. lavora in tribunale. 
VERTICALI: 
 
4. Lavora nella scuola 
elementare 
6. Persona creativa 
9. Racconta la realtà con 
le immagini 
 12. Racconta gli eventi 
nel mondo 
 13. Cura gli animali 
16. Lavora in un negozio 
17. Cura le persone 
malate 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
Quarantatré 43 
2. Scrivi tutte le parole che ti vengono in mente: 
LAVORO PASSATEMPI 
3. Abbina l'immagine alla professione corretta: 
1. Parrucchiera 
2. Psicologo 
3. Ingegnere 
4. Vigile del fuoco 
b) a) 
c) d) 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
4. Vero o falso? Leggi il testo e scegli la frase corretta. 
Quarantaquattro 44 
I femminili dei nomi di mestieri e di professioni 
ln seguito ai cambiamenti sociali degli ultimi anni, cresce I'esigenza di creare il 
femminile dei nomi di lavori un tempo per soli uomini. Per quasi tutte le professioni che 
ormai da tempo fanno anche le donne c‘è il nome al femminile (per esempio il cuoco, 
la cuoca, il professore, la professoressa). Per il nome di alcune professioni, pero, il 
femminile in -essa e poco usato perché puo avere un valore ironico (/a vigilessa, la 
medichessa). 
 
Per risolvere il problema ci sono tre possibilità: 
 
1. lasciare la forma del maschile il presidente, Simona Bianchi. 
2. aggiungere la parola donna prima deila professione: la donna poliziotto 
3. per i nomi maschili in -o si può formare il femminiie in -a: la ministra, l'architetta. 
 
ln caso di dubbio consultare il dizionario. 
1. Tutti i nomi di professioni maschili hanno il femminile. 
2. Alcuni nomi femminili in -essa, come vigilessa, hanno 
un significato negativo. 
3. I nomi di professioni maschili non hanno mai il 
femminile. 
4. ln molti casi, è possibile lasciare il nome al maschile 
anche quando è riferito ad una donna. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
5. Vero o falso? Leggi il testo e scegli la frase corretta. 
Quarantacinque 45 
La donna italiana... 
1. Dal punto di vista sociale è in continuo cambiamento. 
2. Non ha ancora un'importanza sociale. 
3. Ha difficoltà a seguire la famiglia e anche il lavoro. 
4. Sceglie il lavoro Part-time per poter stare con i figli. 
5. Non occupa posizioni importanti. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
6. Guarda le due frasi date e completa con il verbo corretto. 
Quarantasei 46 
a- Vittorio….........................….meccanico. 
b- Mia sorella ……..........................….la dentista. 
c- Emma……...........................…cantante. 
d- Suo zio…............................……il cuoco. 
e- Giuliana….............................…..pilota. 
f- Mio fratello….....................…… il poliziotto. 
g- Giovanna…...........................…..insegnante. 
È giornalista. (essere + nome) / Fa il giornalista. (fare + articolo + nome) 
7. Che cosa fanno? Indovina la risposta: 
1. Serve in un ristorante. Fa il ...................................................................................................... . 
2. Scrive articoli sui giornali. Fa il ............................................................................................ . 
3. Ripara le macchine. È ............................................................................................................. . 
4. Guida gli aerei. È ..................................................................................................................... . 
5. Cura i malati. Fa il .................................................................................................................... . 
6. Aiuta il capo a organizzare il lavoro. È .................................................................................... . 
7. Canta e fa concerti. Fa il ....................................................................................................... . 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
UNITÀ 3: Dov’è la fermata? 
Quarantasette 47 
8. Scrivi la domanda più adatta usando gli interrogativi: 
1 Giorgio e Luisa hanno molto tempo libero. 
2. Dopo il lavoro Giorgio e Luisa giocano sempre a scacchi. 
3. Qualche volta la domenica loro fanno passeggiate nel parco. 
4. Anna suona uno strumento. 
5. Anna esce con gli amici tutti i lunedì. 
6. Anna e i suoi amici vanno al cinema 
7. Gianluca va in bicicletta tutti i giorni. 
8. Gianluca suona la chitarra. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
a) Vero. b) Falso. 
PRATICHIAMO LE UNITÀ 
Esercizi per praticare le unità 1, 2 e 3 
Unità Unità 1, 2 e 3 
UNITÀ 3: Dov’è la fermata? 
Quarantotto 48 
a. _____________________________________? – Abito in Venezuela, a Caracas. 
b. _____________________________________? – Sono in Italia per imparare la lingua. 
c. _____________________________________? – Si chiama Francesca. 
d. _____________________________________? – Ho vent’anni. 
e. _____________________________________? – No, Maria è spagnola, non brasiliana. 
f. _____________________________________? – Sì, di New York. 
g. _____________________________________? – Prendi l’autobus numero 40. 
1. Scrivi la domanda più adatta usando gli interrogativi: 
a) Come ti chiami? ______________________________________________________________ 
b) Da che paese vieni? ___________________________________________________________ 
c) Da quale città? _______________________________________________________________ 
d) Da quanto tempo sei in Italia? ___________________________________________________ 
e) Quanti anni

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