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ANDARE muoversi, spostarsi verso un luogo Io vado Tu vai Lui/lei/Lei va Noi andiamo Voi andate Loro vanno Vado a teatro. (io vado a teatro ma non insieme alla persona con cui sto parlando) Vai in pizzeria stasera? (la persona che parla non andrà in pizzeria o non ha ancora deciso di andarci) VENIRE muoversi, recarsi nel luogo in cui si trova o dove va la persona con cui si parla o la persona che parla Io vengo Tu vieni Lui/lei/Lei viene Noi veniamo Voi venite Loro vengono Vengo a teatro. (io vado a teatro, ma usiamo venire perchè a teatro ci sarà anche la persona con cui sto parlando) Vieni in pizzeria stasera? (la persona che parla andrà in pizzeria e chiede all’altra persona di andare in pizzeria insieme) Entrambi i verbi usano delle preposizioni diverse per descrivere più precisamente il movimento, a seconda del nome che lo segue. Adesso parliamo delle preposizioni “a” e “da” che di solito creano troppe confusioni. Quindi, la preposizione “а” serve per descrivere il movimento verso un oggetto e la preposizione “da” per descrivere il movimento verso una persona. Vado a Leopoli. (movimento verso oggetto – città) A che ora vai al lavoro? (movimento verso oggetto – ufficio) Maria va da Francesca a studiare. (movimento verso una persona) Vengo da te. (movimento verso una persona) Nonostante, la preposizione “da” usata con il verbo “venire” può avere due significati: 1) muoversi, recarsi nel luogo in cui si trova o dove va la persona con cui si parla o la persona che parla; 2) allontanarsi dall’oggetto o persona; in altre parole, indica la provenienza da un luogo. Bisogna stare sempre molto attenti con la preposizione “da” quando essa viene usata con “venire”. Un amico incontra un altro e gli chiede da dove viene: – Da dove vieni? – Vengo dall’ufficio. (movimento verso la persona che parla e allontanamento dall’oggetto “ufficio”) – Da chi vieni? – Vengo da Stefano. La frase “Da chi vieni?” si usa di rado e di solito nelle situazioni in cui il vostro interlocutore sa che siete stati da qualcuno e vuole precisare la persona. In tutti gli altri casi vi faranno la domanda “Da dove vieni?”. – Dove sei adesso? – In “La Feltrinelli”. – Bello! Vorrei anch’io comprarmi qualche libro. Aspettami là, vengo da te. (movimento verso la persona, nel posto in cui si trova questa persona) – Domani sera vado al cinema per guardare “Jungo Unchained”. (movimento verso l’oggetto – cinema) – Oh, è un film bellissimo e non mi dispiacerebbe guardarlo ancora. Allora, vengo al cinema anch’io. (movimento nel luogo dove sarà la persona con cui si parla) – E io domani sera vado all’opera. (movimento verso l’oggetto “opera”; non ci sarà nessuno delle persone con cui si parla, quindi si usa “andare”) Due amiche parlano e una domanda all’altra: – Dove vai adesso? – Vado dal dottore. (movimento verso una persona non interlocutore) Marito e moglie devono andare dal dottore insieme. La moglie à già arrivata e il marito invece non c’è. Gli telefona: – Ma dove sei? – Sto venendo dal dottore! (movimento verso il posto in cui è la persona con cui si parla) * Va bene! concordo; sono d’accordo. Esempio: “Studiamo insieme oggi pomeriggio?” “Sì, va bene."